Nicola Zingaretti durante la presentazione del Borgo della cultura
Viterbo – Lo ha definito “il grande sogno”. Durante la presentazione del Borgo della cultura, il progetto che trasformerà l’ospedale vecchio di Viterbo in polo culturale, il governatore del Lazio Nicola Zingaretti ha parlato anche del completamento di Belcolle.
Per quasi cinquant’anni un intero blocco è rimasto fermo con le quattro frecce azionate. I lavori per realizzare il nuovo ospedale del capoluogo iniziarono nel 1973. “È impressionante – afferma Zingaretti con un pizzico di amarezza -. Quando si cominciò a parlare di Belcolle io non ero ancora nato”.
Ma ora, stando alle parole del governatore, la macchina procede spedita. “Tutte le avversità – dice – sono state superate, il cantiere è aperto e non si fermerà più. Anche questa grande opera per Viterbo sta per giungere alla conclusione”. Una data. “Entro Natale – anticipa Zingaretti – un intero piano sarà completato”. Si tratta dell’ultimo, ossia il nono piano.
Due mesi fa la visita di Zingaretti proprio a Belcolle, per l’inaugurazione del nuovo padiglione di terapia intensiva per i pazienti Covid. Alle sue spalle si stagliava il blocco in costruzione (che dovrebbe arrivare ad ospitare circa 120 posti letto) completamente avvolto dalle impalcature. “Entro l’inizio del 2022 – annunciava il governatore – verrà ultimato con la chiusura del cantiere attualmente in corso”. Un azzardo forse, meglio procedere un piano alla volta.
Raffaele Strocchia
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY