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– Prende una piega ben precisa l’indagine sugli impianti pubblicitari del Comune di Viterbo (fotocronaca* video).
L’ipotesi di reato è abuso d’ufficio. Al momento non c’è neppure un nome sul registro degli indagati, ma gli inquirenti si starebbero muovendo nella direzione di accertare se ci siano aziende del settore pubblicitario favorite nell’aggiudicazione di spazi e concessioni.
A metterli su questa strada, l’esposto di una ditta, giunto in procura qualche mese fa. Il sindaco Giulio Marini lo trova “un po’ azzardato”.
“Del settore pubblicità si è sempre occupato l’ufficio tributi – spiega il primo cittadino -. Il personale è molto preparato. Mi sembra strano che possa aver commesso delle irregolarità. Certamente, si può sbagliare. Ma ho forti dubbi: il lavoro che svolgono è ottimo”.
L’indagine, secondo Marini, “va a garanzia dell’amministrazione comunale”. “La nostra disponibilità a fornire atti e chiarimenti è massima. L’accertamento della magistratura sarà una buona occasione per mettere a tacere voci senza alcun fondamento sull’operato dell’amministrazione”.
Dopo il blitz di mercoledì, la polizia locale si è presa una pausa. Su decreto di acquisizione atti firmato dal pm Paola Conti, hanno portato via cinque scatoloni di documenti. Gli impiegati di Palazzo dei Priori stanno facendo ordine tra le carte, per mettere a disposizione tutto il materiale richiesto.
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