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Vetralla - La ds Ottaviani: "Un modo per valorizzare la scuola in quanto tale" - Questa mattina l’inaugurazione con i curatori d’arte e le istituzioni

“Farnese-Canonica, con questo murale l’istituto ha superato se stesso…”

di Daniele Camilli
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Vetralla – “In pochi anni questo istituto ha superato se stesso. E il murale che inauguriamo questa mattina ne è una delle riprove”. Come ha detto Andreina Ottaviani, dirigente scolastica dell’istituto Alessandro Farnese di Caprarola. Dieci metri d’altezza per una cinquantina di lunghezza. Un murale che rappresenta e valorizza il territorio, invogliando ragazzi e ragazze ad andare a scuola. Facendolo al meglio. 

Il murale all'ingresso dell'istituto Canonica di Vetralla

Il murale all’ingresso dell’istituto Canonica di Vetralla


“Vetus alia natura vei”, il titolo. L’artista si chiama Luogo comune. L’opera è stata curata da Carlo Vignapiano ed Elena Nicolini di Progetti d’arte. Ed è impossibile non notarlo. Si trova infatti all’ingresso dell’istituto superiore Pietro Canonica di Vetralla dove questa mattina è stato inaugurato. Il suo biglietto da visita.

L'inaugurazione del murale all'istituto Canonica di Vetralla

L’inaugurazione del murale all’istituto Canonica di Vetralla


Il volto nuovo del Canonica di Vetralla, plesso dell’Ipsoar Farnese di Caprarola, istituto alberghiero di livello nazionale, diretto appunto dalla preside Ottaviani che nel giro di pochissimi anni, a Vetralla soltanto 3, ha trasformato radicalmente, e decisamente in meglio, didattica ed edifici. Insomma, come si direbbe, ha preso in mano una scuola in decadenza, rigirandola come un calzino fino a farla diventare un vero e proprio polo culturale.

Il murale all'ingresso dell'istituto Canonica di Vetralla

Il murale all’ingresso dell’istituto Canonica di Vetralla


Il murales è stato inaugurato questa mattina al Pietro Canonica di Vetralla, località Mazzocchio. Dove una volta c’era un campo di concentramento per prigionieri inglesi e jugoslavi durante la seconda guerra mondiale.

Assieme alla dirigente scolastica Ottaviani, anche il presidente della provincia Pietro Nocchi, ente che ha finanziato l’opera e diversi altri interventi nella scuola, il sindaco di Vetralla Franco Coppari, il provveditore agli studi Daniele Peroni e l’assessore provinciale all’istruzione, e sindaco di Caprarola, Eugenio Stelliferi.

Andreina Ottaviani, dirigente scolastica dell’istituto Alessandro Farnese di Caprarola

Andreina Ottaviani, dirigente scolastica dell’istituto Alessandro Farnese di Caprarola


“Il giovanissimo artista bolognese, Jacopo, in arte Luogo comune, ha interpretato – ha detto Ottaviani – le molte suggestioni del territorio. Sulle pareti troviamo infatti un vulcano, l’acqua, un faggio ed altri elementi botanici e faunistici, così come la storia del territorio, dagli etruschi alle simbologie culturali che hanno accompagnato lo sviluppo di questa terra”.

Elena Nicolini

Elena Nicolini


“I curatori del progetto – ha commentato poi Ottaviani – Carlo Vignapiano ed Elena Nicolini, ci hanno aiutato a capire di non chiedere troppo all’artista, ma di lasciarlo esprimere nel suo linguaggio aperto alle interpretazioni. Jacopo non ha tra i suoi scopi quello di raccontare in maniera narrativa, nitida, univoca, statica, ma ha la volontà di studiare un territorio e di raccontarlo attraverso una sorta di mosaico e di tappeto fatto di tessere nelle quali le sue emozioni e i suoi ricordi vanno a coincidere con svariati livelli di lettura, intimi e diversi per ciascuna persona che vi si pone davanti”.

Daniele Camilli


Carlo Vignapiano

Carlo Vignapiano


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8 settembre, 2021

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