Il giudice Silvia Mattei
Viterbo – Trasferita al ministero, la giudice Silvia Mattei prenderà servizio il 13 settembre nell’ufficio guidato dall’ex presidente del tribunale Maria Rosaria Covelli.
Nelle sedute del 21 e 22 luglio, il plenum del Csm ha deliberato il collocamento fuori ruolo del magistrato presso il ministero della giustizia, ispettorato generale, nella storica sede di palazzo Piacentini, in via Arenula, a Roma.
La notizia non è ancora stata ufficializzata presso il palazzo di giustizia di via Falcone e Borsellino, dove si temono le eventuali ripercussioni sull’attività dibattimentale.
Silvia Mattei non è un magistrato qualsiasi, ma un pezzo da novanta. Nata a Roma il 14 agosto 1965, giudice monocratico, presidente di collegio e di corte d’assise, colonna portante del tribunale e punto di riferimento da anni per i colleghi e il personale, Silvia Mattei è titolare di diversi importanti procedimenti di grande interesse pubblico, che hanno o hanno avuto clamore sulla stampa.
Tra gli altri il maxiprocesso per la “macchina del fango”, che vede tra gli 11 imputati l’ex assessora regionale all’agricoltura Angela Birindelli e il giornalista Paolo Gianlorenzo e parte civile il senatore Francesco Battistoni, rinviato ieri per la diversa composizione del collegio, nel giorno in cui avrebbe dovuto essere sentita l’ex governatrice della Regione Lazio, Renata Polverini.
Cani del sindaco uccisi a bastonate
Il 16 settembre, invece, nelle sue vesti di giudice monocratico, dovrebbe presiedere al processo contro i fratelli Pira e il padre accusati, tra le altre cose, di avere ammazzato a bastonate i cani dell’ex sindaco di Farnese, Dario Pomarè.
Mafia viterbese: Pecci, Erasmi e Pavel
Il 21 giugno ha presieduto per la prima volta (al posto del collega Gaetano Mautone, malato e poi deceduto il 26 luglio) il collegio che, nell’ambito della maxinchiesta “mafia viterbese”, era ormai prossimo alla sentenza per gli imprenditori Manuel Pecci e Emanuele Ersami e l’operaio romeno Ionel Pavel, accusati di metodo mafioso.
La discussione, che sarebbe dovuta iniziare in quella data con le richieste del pm, fu di conseguenza rinviata alle tre udienze straordinarie fissate per il 28 ottobre, 25 novembre e 16 dicembre.
Mafia viterbese bis: fratelli Rebeshi
Anche il processo per estorsione con metodo mafioso ai fratelli Ismail e David Rebeshi, il cosiddetto filone “mafia viterbese bis”, in corso di svolgimento a Mammagialla in videocollegamento con le carceri dove gli imputati sono reclusi (il boss in regime di 41 bis, il fratello in alta sorveglianza), è toccato al collegio presieduto dal giudice Mattei.
Sentiti entrambi gli imprenditori viterbesi presunte vittime della coppia di albanesi, il processo dovrebbe riprendere l’8 ottobre con l’esame degli imputati.
Tre delicati casi di abusi su minori
Tra le sentenze recenti che hanno avuto maggiore risonanza:la condanna a quattro anni per pedopornografia (il 18 maggio) dell’impiegato dell’Inps di Bassano in Teverina denunciato dalla mamma di una bambina disabile conosciuta su Facebook; la condanna a otto anni (il 13 luglio) del patrigno che, nella bassa Tuscia, ha violentato e messo incinta la figliastra dodicenne; l’assoluzione (lo scorso 20 luglio) dall’accusa di pedofilia dei genitori e dell’imprenditore di Capranica accusati di avere filmato e violentato due sorelline di 6 e 8 anni.
Omicidio al centro di accoglienza e morte in casa di riposo
Ci sono poi le corti d’assise. Il magistrato presiede quella per l’omicidio di un nigeriano messo a segno da un connazionale il 14 giugno 2020 nel centro d’accoglienza Carpe Diem di Orte, la cui prossima udienza è prevista il 20 settembre. E quella per la morte di un anziano ex direttore di banca all’Argentario, precipitato da una finestra della casa di riposo Villa Iris di Tuscania , per cui sono imputati due dirigenti, che dovrebbe riprendere il 16 settembre.
25 anni e mezzo all’assassino di Norveo Fedeli
Il giudice Mattei ha inoltre presieduto la corte d’assise che ha condannato a 25 anni e sei mesi di reclusione Michael Aaron Pang, il 24enne americano che il 3 maggio 2019 ha ucciso nel suo negozio in centro il commerciante viterbese 74enne Norveo Fedeli.
Silvana Cortignani
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