Roma – Il ritorno sui banchi di scuola è arrivato. Domani, lunedì 13 settembre, rientreranno infatti in aula gli studenti di dieci regioni italiane, mentre quelli della regione autonoma di Bolzano hanno già completato la prima settimana di lezioni.
Scuola- Una classe
A tornare domani a scuola saranno gli studenti di Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Umbria, Valle D’Aosta, Veneto e provincia autonoma di Trento.
Entreranno nel terzo anno scolastico toccato dal Covid, il primo dell’era del Green pass. Sabato 11 settembre è infatti entrato in vigore il decreto del governo che estende l’obbligatorietà del certificato vaccinale per accedere ad attività e servizi su tutto il territorio nazionale, compresa la scuola. Tutto il personale scolastico (docenti, collaboratori e amministrativi), genitori e accompagnatori dovranno necessariamente possedere il Green pass per poter entrare nelle scuole. Non necessitano invece di certificato verde gli alunni, ad eccezione di quelli universitari.
Il decreto prevede multe da 400 a mille euro per il personale, anche quello esterno, che dovesse essere trovato non in possesso del Green pass. In tal caso la sanzione verrà applicata anche a presidi e datori di lavoro per non aver svolto accuratamente i controlli. In un’intervista a Repubblica, il ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi ha affermato che è stato scelto un approccio “strutturale” per fare in modo che non si debba più tornare alla didattica a distanza e che la scuola sarà l’ultima attività che verrà chiusa. “Se in un istituto si certifica un focolaio, si isola l’istituto – ha affermato Bianchi -. Se il contagio è in una sola classe, si isola la classe. Non vedremo più intere regioni chiuse per il Covid”.
Non tutti i presidi italiani si dicono però soddisfatti della decisione del governo di estendere l’obbligatorietà del Green pass anche a genitori e accompagnatori degli alunni. La preoccupazioni di una fetta dei presidi è che così si possano creare problemi di gestione all’ingresso e all’uscita dalle scuole, con il rischio di assembramenti all’esterno degli edifici.
Oltre alla provincia autonoma di Bolzano, dove le lezioni sono già riprese, e alle dieci regioni italiane che torneranno sui banchi domani, le scuole riapriranno a breve i battenti anche nel resto del paese. Martedì 14 settembre sarà la volta della Sardegna. Mercoledì 15 riprenderanno le lezioni in Campania, Liguria, Marche, Molise e Toscana. Giovedì 16 sarà il primo giorno per gli studenti di Friuli Venezia Giulia e Sicilia, mentre gli ultimi a tornare in classe, lunedì 20, saranno gli alunni di Calabria e Puglia.
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