– Suonano a un rave party, band a giudizio.
Erano stati chiamati per suonare a un rave party. Sono finiti alla sbarra per danneggiamento e invasione di terreni.
Tre ragazzi di circa vent’anni sono accusati di essersi introdotti abusivamente in un terreno recintato sulla Cassia, a Sutri, rompendo il lucchetto del cancello. Loro, però, negano.
“Il cancello era aperto, non abbiamo rotto niente – ha spiegato uno di loro davanti a giudice, avvocati e pm -. Avevamo diciott’anni, eravamo lì solo per suonare. Non lo facevamo neanche per soldi. Solo perché ci piaceva”.
Era il febbraio del 2009. I carabinieri della compagnia di Ronciglione fecero irruzione in piena notte in un capannone abbandonato sulla Cassia. Si ritrovarono nel bel mezzo di un rave party, con almeno duecento ragazzi intenti a ballare e ascoltare musica. Qualcuno fu fermato con la ketamina, un tipo di droga usata anche per stimolare i cavalli.
Tra i materiali sequestrati, anche il furgone e l’attrezzatura della band.
Il processo continua il 5 giugno, per continuare ad ascoltare gli imputati.
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