Montefiascone – “In due giorni 1200 visitatori, il presepe è l’esempio di come si possono fare eventi in sicurezza anche in momenti critici”. Roberto Buzi, presidente dell’associazione “Amici del colle”, sulle due prime giornate della sesta edizione de “Il mistero della natività” che ha animato Montefiascone il 1 e il 2 gennaio.
Il presepio è tornato in città, dopo l’anno di stop dovuto alla pandemia di Coronavirus, in una nuova location: i giardini del Seminario in via Bandita.
L’ultimo appuntamento previsto è per giovedì 6 gennaio dalle 16 alle 19,30.
Montefiascone – La sesta edizione del presepe vivente
Massima è stata la sicurezza nelle prime due giornate: figuranti distanziati e in mascherina, ingressi scaglionati, obbligo dei dispositivi di protezione ffp2 e del super green pass per i visitatori.
Per entrare il pubblico ha dovuto oltrepassare tre tornelli, controllati dai volontari della protezione civile e delle guardie ecozoofile, dove venivano effettuate le verifiche del super green pass e le entrate scaglionate in base al numero delle presenze all’interno del percorso.
Presenti anche carabinieri e polizia locale.
Montefiascone – Roberto Buzi
“Nelle prime due uscite del presepe vivente – spiega Roberto Buzi – ci sono stati 1200 ingressi, 700 il primo giorno e 500 il secondo. Potevano essere molti di più ma abbiamo fatto entrare un tot di persone alla volta per garantire il distanziamento e gli ingressi contingentati. Tutto è stato perfetto in particolare l’organizzazione del piano di sicurezza, con la presenza costante dei carabinieri guidati dal maggiore Antonino Zangla e degli agenti della polizia locale diretti dalla comandante Giulia Bassi ai quali va il mio ringraziamento. Un lavoro eccezionale è stato svolto dai volontari della protezione civile Asvom, delle guardie ecozoofile, della Solidarietà Falisca, della compagnia teatrale Giorgio Zerbini e dell’associazione Amici del Colle”.
Al presepe hanno partecipato molti figuranti dislocati nel lungo percorso con entrata in via Bandita ed uscita in via Trento.
Montefiascone – La sesta edizione del presepe vivente
Tantissime le scene di vita quotidiana dal bazar al palazzo di Erode. dall’accampamento al villaggio fino all’immancabile grotta della natività con soldati, artigiani, pastori, danzatrici, zampognari e tanti animali.
“Nelle due serate non c’è stato alcun problema – aggiunge il presidente dell’associazione “Amici del Colle” -. Il presepe è stato l’esempio di come si possono fare nella nostra città eventi in sicurezza anche in momenti critici come questo. Siamo veramente orgogliosi; la sicurezza è stata massima come i controlli che non hanno riscontrato nessun problema”.
Il presepio vivente è stato organizzato dall’associazione “Amici del Colle” con il patrocinio del comune di Montefiascone e con la collaborazione di diverse associazioni di Montefiascone.
Montefiascone – La sesta edizione del presepe vivente
“Un sentito ringraziamento – conclude Roberto Buzi – all’amministrazione comunale, alle associazioni che hanno collaborato e ai figuranti. Il comportamento di questi ultimi è stato encomiabile: tutti hanno rispettato le direttive date indossando le mascherine ffp2 e rimanendo nelle loro postazioni distanziati”.
L’appuntamento con la sesta edizione de “Il mistero della natività” è fissato per giovedì 6 gennaio con l’arrivo dei Re Magi.
Michele Mari
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