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Viterbo - Istruzione - Il Paolo Savi torna a viaggiare e, dopo aver ospitato i partner a dicembre, si è appena conclusa la mobilità in Polonia

L’avventura continua: Erasmus in progress

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Gli studenti del Savi in Polonia

Gli studenti del Savi in Polonia

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nell’ambito del progetto Erasmus “Healthy bodies! Healthy minds!”, il Paolo Savi torna a viaggiare, dopo aver ospitato i partner  a dicembre; si è appena conclusa la mobilità  in Polonia, sul tema del Benessere Fisico, nella cittadina di Skołyszyn, situata nel voivodato della Precarpazia.

Un paese che in pieno inverno è sempre coperto di neve, ma che ha riservato agli studenti provenienti da Spagna, Italia e Romania un’accoglienza più che calorosa: tutti, dalla scuola alle famiglie, hanno voluto dimostrare quanto fosse importante poter ospitare di nuovo amici provenienti da ogni paese. Persino il sindaco ha voluto conoscere le delegazioni straniere e presenziare ad alcuni eventi, premiando personalmente gli studenti vincitori delle competizioni sportive.

Anche perché, di fatto, hanno vinto tutti: conoscere nuove culture, scoprire nuovi territori, praticare nuovi sport e incontrare a Skołyszyn anche polacchi che hanno vissuto in Spagna o in Italia, è stato come essere tra vecchi amici e ritrovare un pezzetto di casa.

L’esperienza ha significato comprendere come chi sembra tanto lontano e differente sia più vicino di quanto si pensi, e come in realtà solo la barriera linguistica faccia apparire tutto diverso ed estraneo. Anche Grecia e Turchia, assenti causa Covid, si sono sentiti parte integrante delle attività, svoltesi proprio per loro anche in modalità online.

Indimenticabile anche la giornata a Cracovia, che ha permesso di scoprire un’antica capitale ricca di storia, tradizione e cultura.

“La vocazione internazionale dell’Istituto non può che essere valorizzata dall’esperienza vissuta dai ragazzi – ribadisce la dirigente del Savi, Paola Bugiotti -, anche perché dobbiamo spingere i giovani, futuri imprenditori del nostro territorio ad aprirsi alla visione di un mondo sempre più globale, in cui i legami da stringere non sono solo economici, ma soprattutto umani e culturali”.

Istituto “P. Savi” Viterbo


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1 febbraio, 2022

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