Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Mammagialla - Senza terza dose non può partecipare alle attività e non può chiedere i benefici di legge

Booster negata a detenuto già vaccinato in carcere ceco

Condividi la notizia:

Il carcere di Mammagialla

Il carcere di Mammagialla


Viterbo – (sil.co.) –  Più facile vincere un terno al lotto. E’ la storia di un detenuto di nazionalità italiana vaccinato due volte in un carcere ceco, che in Italia non può ricevere la terza dose perché sul green pass non c’è il numero del lotto. E senza la booster non può accedere ai benefici di legge. 

Condannato in via definitiva a sei anni di carcere in Repubblica Ceca per appropriazione indebita, si tratta di un imprenditore italiano, che ha ottenuto nel 2021 di poter scontare quel che resta della pena in Italia grazie alla disponibilità delle autorità d’Oltralpe e alla buona condotta.

Giunto a Mammagialla, il detenuto, originario di Varese, ha però fatto un’amara scoperta. “Non può accedere ai benefici di legge perché non può partecipare ad alcuna delle attività riservate ai detenuti con sentenze passate in  giudicato, attività che sono indispensabili per avere la cosiddetta ‘relazione di sintesi’ per accedere ai benefici di legge. E questo succede per via del Covid”, spiega l’avvocato Paolo Labbate, secondo cui si tratta di una “ingiustizia senza fine”.

Una vera e propria trappola burocratica.”Il mio assistito ha fatto le prime due dosi di vaccino mentre era in carcere in Repubblica Ceca – aggiunge il legale, entrando nel merito della vicenda – ma in Italia è stato escluso da ogni attività in carcere perché, per partecipare, dovrebbe fare anche la dose booster. Ma la dose booster non gli può essere somministrata senza il numero del lotto delle due dosi precedenti, che  però sui documenti in suo possesso non sta scritto da nessuna parte”.

“In pratica risulta che in Repubblica Ceca è stato sottoposto alle prime due dosi di vaccino anti Covid, e anche la marca, che è Pfitzer, ma sul ‘green pass’ non ci sono indicazioni per risalire al lotto, che in Italia sta sui cartoncini rilasciati al momento della vaccinazione ma non sul green pass. Il mio assistito, però, ha solo il green pass, quindi niente dose booster e di conseguenza niente attività”. 

“Del caso si sta interessando un alto funzionario dell’ambasciata italiana a Praga, sperando che si possa trovare al più presto una soluzione, vista l’eccezionalità della situazione”, conclude l’avvocato Labbate. 


Condividi la notizia:
6 aprile, 2022

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/