Gallese – Riceviamo e pubblichiamo – I genitori degli alunni della scuola primaria di Gallese, facente parte dell’istituto Monaci di Soriano nel cimino, vogliono rendere pubblica la condotta dello stesso istituto verso i nostri bambini e la nostra comunità tutta.
I ragazzi e la comunità del comune di Gallese non sono considerati né interpellati nemmeno per le questioni che li interessano direttamente.
Noi vorremmo che la scuola sia a servizio dei bisogni e delle esigenze degli alunni e delle famiglie, mentre ci sembra che questo aspetto venga messo in secondo piano rispetto alle esigenze della scuola, come le esigenze dell’amministrazione e del personale.
Questa cosa purtroppo si era verificata sei anni fa, quando nei primi mesi dopo l’insediamento dell’attuale dirigente ci era stata comunicata la volontà di chiusura della mensa, all’epoca è stata organizzata un’assemblea pubblica, dove i genitori hanno espresso la loro forte contrarietà a tale decisione, e in fase di dibattito è emersa che la richiesta della chiusura era partita direttamente delle insegnanti, che erano contrarie a prolungare per un giorno a settimana la scuola fino alle 15,40.
Per fortuna, a seguito di quel confronto, il servizio è stato mantenuto per la scuola primaria ma è stato tolto per la scuola secondaria. Forse si pensava che i genitori dei bambini frequentanti attualmente la primaia avessero delle esigenze diverse rispetto a quelli di cinque anni fa.
Vogliamo inoltre specificare cha a Gallese esiste una mensa all’interno della scuola che il comune di Gallese gestisce per tutti i bambini della comunità e che, come ha detto il sindaco Piersanti, non c’è nessuna motivazione o volontà di eliminare il servizio.
La modalità di comunicazione di tale decisione è stata veramente particolare, a fine marzo 2022, tutti i genitori hanno ricevuto una comunicazione sul registro elettronico del proprio figlio dove veniva semplicemente comunicato, che dal prossimo anno il servizio mensa sarebbe stato chiuso e che il nostro modulo formativo di 30 ore settimanali sarebbe stato portato a 27.
Abbiamo notato sulla comunicazione che era presente un protocollo del 18 dicembre 2021, nessuno per più di 3 mesi si è degnato di informarci.
Quindi ai nostri bambini e a quelli che entreranno negli anni futuri viene tolto servizio che comporta la perdita di 3 ore di didattica e dell’importantissimo valore della socializzazione e della crescita. Una grande perdita per tutta la nostra comunità.
In data 4 aprile 2022 è arrivata una nuova comunicazione sul Registro elettronico dei genitori dove, da notare dopo la fine della situazione emergenziale del 31 marzo 2022, vengono istituiti dei turni mensa, che alleghiamo.
Occorre precisare che la capienza della mensa in fase pre-pandemica era sufficiente per ospitare l’intera scuola primaria di 5/6 classi, mentre durante la pandemia i pasti sono stati organizzati per tutti su 2 turni, mentre ora a fine emergenza i turni sono diventati 5, il primo alle 11,45 e l’ultimo alle 14,05.
In un turno sono presenti solo 12 bambini in tutta la mensa. Non ravvisiamo la necessità di creare tale ulteriore disagio, visto che per la situazione non ci sembra ci sia un problema sanitario.
Noi genitori abbiamo protocollato una richiesta con una raccolta firme della maggioranza delle famiglie per ribadire la nostra posizione, alla quale l’Istituzione scolastica non ha ancora dato alcun riscontro né formale né informale.
Abbiamo inoltre interessato il sindaco, al quale la dirigente ha semplicemente ribadito che non ha intenzione di tornare sulla sua decisione.
Da segnalare in ultimo che anche se il nostro plesso non è rappresentato nel consiglio d’istituto, questo non significa che noi non esistiamo.
Ai nostri bambini e ai nostri ragazzi sono tre anni che mancano completamente le escursioni didattiche, vogliamo ribadire che anche questo è un fondamentale momento del processo educativo e di crescita e socializzazione, proviamo noi adulti a pensare al nostro percorso scolastico il ricordo delle gite scolastiche.
Vediamo che le scuole del circondario si sono organizzate da quando si data la possibilità per organizzare gite ed escursioni, nel nostro plesso ci è semplicemente risposto che non è possibile.
Comprendiamo che è arduo il compito di gestione in capo all’istituto, ma ciò non consiste nel togliere servizi e opportunità per evitare eventuali problemi di gestione, ricordiamo che è la scuola a servizio dei bambini e dei ragazzi e non il contrario.
Ora richiediamo un’assemblea pubblica alla dirigente e restiamo fiduciosi a disposizione dell’istituto per discutere insieme della situazione.
Letizia Carletti
A nome dei genitori degli alunni della scuola primaria di Gallese
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