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Tribunale - L'uomo è stato arrestato dai carabinieri - In autunno saranno ascoltati i due testimoni della difesa

Arsenale di armi in camera del figlio di 9 anni, padre a processo

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Capranica - L'arsenale di armi sequestrate dai carabinieri

Capranica – L’arsenale di armi sequestrate dai carabinieri


Capranica – (sil.co.) – Un arsenale di armi a portata di bambino.

E’ slittato al prossimo 18 ottobre il processo al padre di Capranica arrestato il 26 novembre 2019 dai carabinieri della locale stazione, che nella cameretta del figlio di 9 anni hanno trovato 7 fucili calibro 12, 4 pistole, 3 pugnali con doppia lama, 3 baionette e 2 katane, oltre a munizioni comuni e da guerra.

Mercoledì sarebbe dovuto essere il giorno dell’ascolto di due testimoni della difesa, non essendo presenti i quali il collegio ha rinviato l’udienza al prossimo autunno. L’imputato è difeso dall’avvocato Francesca Bufalini. 

Le armi, secondo quanto emerso nel corso del dibattimento, erano custodite in un armadio senza alcuna precauzione, a portata di mano del bambino.

Soltanto tredici risultavano denunciate, dal nonno del piccolo, deceduto l’anno precedente, mentre tra quelle non denunciate c’era anche una munizione da guerra. Una munizione calibro “7,62 × 51 mm Nato” per fucile da battaglia e d’assalto, versione militare della .308 Winchester.

Un’operazione nata per caso. I carabinieri sono andati a caccia delle armi in seguito alla segnalazione della padrona di casa dell’imputato.

“La donna ci disse di avergli sollecitato più volte il pagamento di alcuni affitti arretrati che si erano accumulati, motivo per cui l’inquilino aveva assunto un atteggiamento minaccioso nei suoi confronti e le aveva fatto sapere di avere delle armi con cui poteva spararle”, ha spiegato uno dei militari che hanno preso parte all’operazione.

Il blitz è scattato il 26 novembre di tre anni fa, quando l’imputato è stato fermato a bordo della sua macchina per un controllo. A casa dell’uomo la sorpresa della “santabarbara”.

“Abbiamo perquisito il veicolo, a bordo del quale non abbiamo trovato niente. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, invece, abbiamo rinvenuto molteplici armi, tredici delle quali denunciate dal padre, deceduto nel 2018, mentre le altre mai denunciate, tra cui una munizione da guerra di cui è vietata la detenzione”, ha spiegato il carabiniere al pubblico ministero Paola Conti.

Alla domanda dove fossero le armi, ha risposto: “In un armadio ‘aperto’ nella camera del figlio di 9 anni, a disposizione, anche il bambino avrebbe potuto prenderle”. 

Il 18 ottobre sarà la volta della difesa. 


Articoli: Fucili, pistole, pugnali e baionette nella cameretta del figlio, a processo il padre del bambino – Trovato con fucili, pistole, coltelli e katane in casa


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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2 luglio, 2022

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