Viterbo – “Ridare dignità ai dirigenti scolastici. Chiediamo un confronto urgente con l’ufficio scolastico regionale per rimodulare il numero dei posti vacanti e disponibili in organico dal primo settembre 2022”. La richiesta arriva dalla segretaria organizzativa regionale Silvia Somigli della Uil scuola Viterbo.
“Solo nel Lazio – prosegue Somigli – si calcolano 26 istituzioni scolastiche con un numero di alunni compresi tra 500 e 600. Rendere disponibili le sedi ai fini delle nuove assunzioni in ruolo, compresa la mobilità interregionale, significherebbe restituire dignità ai dirigenti scolastici fuori sede e a tutti coloro che attendono fiduciosi una concretizzazione del loro futuro da dirigenti oltre che una fondamentale riduzione delle reggenze con garanzia di continuità, stabilità e di personale che la faccia funzionare con maggior serenità”.
Viterbo – Silvia Somigli
Il disegno di legge di conversione del decreto legge 30 aprile 2022 numero 36 – decreto che reca ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) – con una modifica all’articolo 47 del decreto legge, dove viene specificato che le istituzioni scolastiche che hanno parametri numerici uguali o superiori a quelli previsti nel primo periodo, “sono disponibili – spiega Somigli – per le operazioni di mobilità regionale e interregionale e per il conferimento di ulteriori incarichi sia per i dirigenti scolastici sia per i direttori dei servizi generali e amministrati”.
Viterbo – Studenti di una scuola
“Questo provvedimento legislativo – conclude la segretaria regionale della Uil scuola – vuole riservare un numero di posti maggiore per le operazioni di mobilità regionale, interregionale e per le assunzioni in ruolo dei dirigenti scolastici, anche sulle scuole con un numero di alunni compreso fra 500 e 600 alunni, sia pure con limitazioni ai liberi trasferimenti che la Uil scuola vorrebbe portare nell’ambito della contrattazione”.
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