Viterbo – (sil.co.) – “Vengo e ti rompo i denti”, avrebbe detto alla ex.
Denunciato, è stato arrestato il 3 aprile 2021 per avere violato il divieto di avvicinamento e poi sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora nella sua città d’origine, distante alcune centinaia di chilometri dalla provincia di Viterbo.
Ieri l’uomo, in “esilio” da oltre un anno, ha riconquistato la piena libertà di movimento dopo essere stato assolto con la formula più ampia dalle accuse di maltrattamenti in famiglia e violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa.
Presunta vittima una 44enne d’origine polacca, parte civile con l’avvocata Dominga Martines e assistita dal centro antiviolenza Penelope. Imputato un 50enne d’origine calabrese, difeso dall’avvocato Marco Valerio Mazzatosta.
La misura cautelare è stata revocata dal collegio presieduto dal giudice Elisabetta Massini contestualmente all’assoluzione.
“Vengo e ti rompo i denti, preparati il biglietto che te ne devi andare, ti faccio sparire, te la faccio pagare, ti ricorderai di Pasqua, adesso ti ammazzo”, avrebbe detto alla moglie tra marzo 2020 e aprile 2021.
L’avrebbe anche appellata “puttana di merda”, “troia”, “puttana lorda”, accusandola di “plurimi rapporti extraconiugali”, minacciandola con un coltello, percuotendola con schiaffi-pugni-spintoni, prendendola per il collo. Anche davanti ai due figli della donna, entrambi minorenni.
Nonostante la gravità delle accuse, nel corso del dibattimento non è stata però raggiunta la prova necessaria a una condanna, che non c’è stata. Il collegio, anzi, ha assolto il cinquantenne da tutte le accuse con la formula più ampia.
– La minaccia di morte, ma non vuole saperne di starle lontano…
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY