Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - L'associazione Semi di pace fa il punto su quella che gestita come emergenza è in realtà un dramma destinato a durare nel tempo - Diverse attività realizzate grazie a benefattori

Ucraina, nella Tuscia 1144 persone in più dal paese in guerra

Condividi la notizia:


Guerra in Ucraina - Fonte: Zelenskiy Official (Telegram)

Guerra in Ucraina – Fonte: Zelenskiy Official (Telegram)

Viterbo – (g.f.) – Ucraina, nella Tuscia 1144 persone in più dal paese in guerra. I dati arrivano dalla prefettura, aggiornati al mese di giugno ed elaborati dell’associazione Semi di pace nel secondo report “Cuori e mani per l’Ucraina”.

“La popolazione ucraina nella provincia di Viterbo – spiegano a Semi di Pace – che costituiva già il 3,5% sul totale di 29.769 immigrati presenti al primo gennaio 2021, secondo i dati forniti dalla prefettura, a giugno di quest’anno, ha subito un incremento di 1.144 unità.

Di questi 1.144, l’11% viene assistito da Semi di Pace, sia per l’accoglienza abitativa, sia soprattutto per la distribuzione di cibo, vestiario e generi di prima necessità”. Non una situazione temporanea.

“Quella che era stata qualificata come un’emergenza – spiegano dall’associazione – e come tale trattata dalle autorità governative che hanno affidato gli interventi alla protezione civile, si è dimostrata essere un dramma destinato a durare nel tempo, non molto diverso da quelli che vivono e hanno già vissuto tanti altri popoli massacrati dalle guerre e dispersi anche nei nostri territori”.

Al 10 luglio, i profughi assistiti nelle sedi di Tarquinia e di Viterbo erano complessivamente 135, di cui 22 a Viterbo e 113 fra Tarquinia, Montalto di Castro e Tuscania. Numero ormai stabile.

“A partire da maggio gli arrivi sono diminuiti, in tutto 10 persone in tre nuclei ospitati da famiglie accoglienti a Montalto di Castro, Tuscania e Viterbo ed è iniziato, invece, un movimento di rientro in Ucraina o d’emigrazione in altri stati, quali l’Inghilterra e la Polonia, che ha coinvolto 21 persone di 8 nuclei familiari, ospitati a Tarquinia, a Montalto di Castro e a Viterbo”.

Per fare fronte alle necessità e rifornire anche il banco alimentare, è proseguita la raccolta fondi. “Al 30 giugno, quelle in denaro ammontavano a 34.703 euro, di cui spesi 7.411”.

La macchina della solidarietà che è stata messa in moto ha permesso di risolvere alcune situazioni particolari “A Tarquinia un generoso benefattore ha messo a disposizione un appartamento, comprese le utenze, per una mamma con due bambini piccoli, nei primi mesi ospitati da una giovane famiglia.

A Viterbo un’altra generosa benefattrice ha messo a disposizione di Semi di Pace, in comodato gratuito fino ad agosto, un grande appartamento nel quale abbiamo potuto alloggiare tre nuclei familiari, per i quali l’associazione ha potuto sostenere le spese per le utenze, grazie alle donazioni di benefattori americani”.

C’è sempre bisogno di assistenza per espletare pratiche burocratiche, mentre per l’assistenza sanitaria i volontari sono adoperati per aiutare due persone, malate oncologiche, in cura a Belcolle. Uno staff dedicato, composto da cinque volontari a Tarquinia, la responsabile a Viterbo e da due ucraine come mediatrici linguistiche e culturali, è stato utile per organizzare al meglio il lavoro. Corsi di lingua italiana e attività dedicate ai più piccoli sono all’ordine del giorno.


Condividi la notizia:
22 luglio, 2022

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/