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Tribunale - Un anno e quattro mesi a un 33enne - Due mesi e venti giorni all'uomo che lo ospitava

Oltre un etto di coca sottoterra e in una casa di Santa Lucia, due condanne

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L'avvocato Franco Taurchini

L’avvocato Franco Taurchini

Viterbo – (sil.co.) – Oltre un etto di cocaina nascosta sottoterra e a casa, condannati a due mesi l’italiano e a un anno e quattro mesi il romeno arrestati a Santa Lucia all’inizio di giugno.

Si è chiuso ieri il processo al 51enne viterbese e al 33enne dell’est europeo arrestati per spaccio dai militari del nucleo radiomobile venerdì 3 giugno, nel pieno del ponte della festa della repubblica.

Entrambi difesi dall’avvocato Franco Taurchini, il romeno agli arresti domiciliari, gli imputati sono stati giudicati ieri – con lo sconto di un terzo della pena dell’abbreviato – dal giudice Elisabetta Massini, che ha fissato appositamente per loro un’udienza straordinaria visto che nel tardissimo pomeriggio di giovedì, a causa del cumulo di processi, era stata costretta a rinviare. 

L’accusa ha chiesto un anno e mezzo per l’italiano e due anni e mezzo per il romeno. Pur avendo precedenti e non potendo beneficiare della sospensione della pena, se la sono cavata con molto meno, anche grazie alla riqualificazione del reato, rispetto all’arresto, in “piccolo spaccio”. 

Il 51enne è stato condannato ad appena due mesi e 20 giorni e 600 euro di multa per spaccio in concorso, per avere ospitato in casa sua il 33enne, pur sapendo che aveva con sé sostanze stupefacenti, anche se vietandogli di spacciare all’interno dell’appartamento. Durante l’interrogatorio di convalida era stato lo stesso romeno, rilasciando spontanee dichiarazioni, a dire che l’italiano che lo ospitava in casa con l’attività di spaccio non c’entrava niente.

E’ stato condannato invece a un anno, quattro mesi, venti giorni e 1933 euro di multa il 33enne romeno, che in un in un vicino boschetto – sorpreso dai militari del Norm – nascondeva sottoterra un barattolo contenente tre involucri di cocaina per un totale di 30 grammi, più altri 14 involucri per complessivi 92 grammi, oltre al kit per il confezionamento, nell’abitazione del coimputato a Santa Lucia.

Secondo i tecnici del laboratorio dell’università della Tuscia dalla sostanza sarebbe stato possibile ricavare 550 dosi. 


Articoli: Cocaina sottoterra e in casa, nei guai 51enne e 33enne del quartiere Santa Lucia – Cocaina nascosta in un terreno di campagna, arrestati


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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23 luglio, 2022

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