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Ancona - Isolato Cantiano, dove le strade si sono trasformate in veri e propri torrenti - Esondato il Misa a Senigallia - Francesco Acquaroli, presidente della regione: "Il dolore è forte, ma sapremo reagire" - VIDEO

Bomba d’acqua nelle Marche, 9 morti accertati e 4 dispersi

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Ancona – Marche in ginocchio per il maltempo. Sono nove le vittime accertate e quattro le persone disperse.


Maltempo nelle Marche - Vigili del fuoco al lavoro

Maltempo nelle Marche – Vigili del fuoco al lavoro


È questo il drammatico bilancio della bomba d’acqua che nella notte di ieri si è abbattuta sulle Marche. I numeri sono stati comunicati dalla prefettura di Ancona alla sala operativa del dipartimento della protezione civile.

La situazione è drammatica in molte aree. Isolato il comune di Cantiano, dove le strade si sono trasformate in veri e propri torrenti, trascinandosi dietro tutto. Esondato il Misa a Senigallia. In ginocchio anche Castellone di Suasa, dove il primo cittadino ha parlato di “situazione apocalittica”.



Ad essere più colpita, a quanto si apprende, è stata la provincia di Ancona: qui in tre ore sarebbero caduti 420 millimetri di pioggia. Sembrerebbe che l’ondata di maltempo non fosse prevista a questi livelli.


Maltempo nelle Marche - Vigili del fuoco al lavoro

Maltempo nelle Marche – Vigili del fuoco al lavoro


Sono quasi duecento i vigili del fuoco impegnati nella operazioni di salvataggio e messa in sicurezza della zona, mentre oltre quattrocento sono stati gli interventi tar le province di Ancona e di Pesaro Urbino.

Decine di persone sono state salvate nella notte dopo che, per sfuggire alla furia dell’acqua, avevano trovato riparo nei tetti delle abitazioni e sugli alberi.



“Il dolore per quanto accaduto è profondo ma la comunità marchigiana è forte e saprà reagire – ha commentato Francesco Acquaroli, presidente della regione Marche -. Il pensiero va alle persone scomparse e alle loro famiglie, a cui esprimo cordoglio e vicinanza”.

Nel frattempo il premier Mario Draghi fa sapere che il consiglio dei ministri ha deliberato lo stato d’emergenza per la regione Marche e previsto uno stanziamento di 5 milioni per i primi interventi.

 

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16 settembre, 2022

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