Viterbo – Ventiquattro candidati, ne entreranno solo tre.
Elezioni politiche di questa domenica 25 settembre, fra i due collegi della camera che toccano la Tuscia e quello del senato, gli scontri diretti all’uninominale sono fra 24. Sette ciascuno per la camera e dieci al senato.
Elezioni politiche 2022 – Alcuni candidati nei collegi della Tuscia
Si tratta dei candidati posizionati in alto sulla scheda, gli unici che è possibile scegliere. Il confronto è diretto. Diversamente dai candidati della parte proporzionale, i nomi che nella scheda sono scritti più in piccolo sotto al simbolo e la cui elezione dipende dal risultato del rispettivo partito o coalizione e anche dalla posizione in lista, per l’uninominale vince chi ha una preferenza in più rispetto agli altri nel collegio di competenza.
Nello stabilire chi inserire, i partiti hanno utilizzato diversi criteri, in molti hanno optato per un nome “local”, un candidato del posto.
Al senato, Claudio Durigon (Lega) corre per il centrodestra unito: FdI, FI, Noi moderati e Lega, appunto. Gli si contrappone per il Partito democratico Alessandro Mazzoli, in coalizione con +Europa, Impegno Civico e Alleanza Verdi Sinistra. Il Movimento 5 stelle schiera l’ex consigliere comunale di Viterbo Massimo Erbetti e il Terzo polo di Calenda e Renzi il docente Unitus Alessandro Sterpa. Italia Sovrana e Popolare è con Andrea Alquati, il Pci propone Arnaldo Marchetti e Italexit Paolo Cipollone. Unione Popolare di De Magistris per l’uninominale schiera un nome noto, Ivano Peduzzi. Ci sono poi Maria Rita Marinetti per Alternativa per l’Italia e Ombretta Del Monte con la lista Vita.
Alla camera, collegio uninominale 1, quello quasi tutti i centri viterbesi, candidato per FdI, Lega, FI e Noi Moderati,Mauro Rotelli, mentre la coalizione Pd, +Europa, Impegno Civico, Alleanza Verdi Sinistra schiera Linda Ferretti. La lista di Calenda, Azione con Italia Viva ha Luisa Ciambella, mentre Italia Sovrana e Popolare schiera Andrea Nisi. Il Movimento 5 stelle è con Rosita Cicoria, Unione Popolare ha Massimo Ranucci eStefania Ranieri è per Italexit.
Per la camera plurinominale 2 (comuni zona Civita Castellana), per il Movimento 5 stelle, Roberto Casanica, Alessandra Clementini per Pd, +Europa, Alleanza Verdi Sinistra e Impegno civico, Sara Rocchi (Unione Popolare), Paolo Trancassini (Noi Moderati, Lega FI, FdI), Alessio Catoni (Italexit), Nicoletta Carotti (Italia Sovrana e Popolare e Vincenzo Marcorelli (Calenda Azione – Italia Viva).
Nella parte proporzionale, diversi di viterbesi in corsa. Dovranno sperare in un buon piazzamento delle rispettive liste, non potendo essere votati direttamente.
Si va dal senatore uscente Umberto Fusco (Lega), stavolta alla Camera, a Filippo Rossi (Calenda), passando per l’ex consigliere comunale civitonico Maurizio Selli per il Movimento 5 stelle, la segretaria Prc sempre di Civita Castellana, Daniela Pinardi. C’è anche Massimo Giampieri, segretario provinciale FdI ed ex sindaco di Civita Castellana.
Qualche viterbese, poi, fa la sua corsa lontano da casa. In altri collegi.
Il consigliere regionale Enrico Panunzi (Pd) è alla camera nel plurinominale di Roma Municipio 11. Paolo Bianchini (Italexit) sempre per la Camera ma in Campania, mentre il senatore uscente Forza Italia Francesco Battistoni è candidato all’uninominale nelle Marche.
Dei due per la camera, il proporzionale 1 comprende la quasi totalità dei comuni viterbesi e alcuni del litorale romano, da da Civitavecchia in giù. Dodici della zona di Civita Castellana fanno parte del proporzionale 2, con tutta la provincia di Rieti e la parte nord di Roma. Molto più ampio quello del senato, che ricomprende Viterbo, Rieti e alcuni centri romani, sempre parte nord.
Giuseppe Ferlicca
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