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Grosseto - Imputato anche di lesioni e molestie un cinquantenne di Acquapendente

Assolto il dirigente d’azienda accusato di violenza sessuale da quattro dipendenti

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Tribunale di Grosseto

Tribunale di Grosseto


Grosseto – (sil.co.) – Assolto il dirigente d’azienda di Acquapendente accusato di violenza sessuale da quattro dipendenti di un’azienda di Grosseto. L’accusa ha chiesto una condanna  a due anni di reclusione, con lo sconto di un terzo della pena del rito abbreviato, ma alla fine è stato assolto, anche se il difensore di parte civile delle presunte vittime si dice pronto a fare appello.

Si è chiuso così, giovedì davanti al gup del tribunale di Grosseto, il processo al dirigente d’azienda cinquantenne di Acquapendente, difeso dall’avvocato Roberto Cerboni, accusato di violenza sessuale, lesioni e molestie ai danni di quattro dipendenti. A chiedere il rinvio a giudizio dell’indagato è stata la pm Valeria Lazzarini.

“Quando me la dai?”, sarebbe una delle frasi esplicite con cui sarebbe stato solito approcciare le sue vittime nei corridoi della ditta. Parti offese quattro addette alla vendita della ditta di cui l’imputato era all’epoca il superiore, parti civili con l’avvocato Francesca Carnicelli. 

Le molestie, sfociate in alcuni casi in veri e propri approcci di carattere sessuale, sarebbero avvenute nel periodo immediatamente antecedente la pandemia di Covid. L’episodio che ha fatto traboccare il vaso risalirebbe al 31 gennaio 2020. 

“Le accuse – ricorda l’avvocato di parte civile Carnicelli, dicendosi pronta, una volta uscite le motivazioni della sentenza, a presentare appello – vanno dalle frasi sessiste alla richiesta esplicita di rapporti sessuali”.

Una delle dipendenti si sarebbe trovata le mani dell’uomo dappertutto in ascensore. L’imputato, inoltre, in un’occasione avrebbe cercato di baciarla sulla bocca, facendola cadere a terra mentre lei cercava di respingerlo e lui di trattenerla.

Un’altra delle parti offese sarebbe stata costretta a rifugiarsi in bagno per sfuggire alle molestie. E una si sarebbe invece addirittura vista sferrare un calcio, refertato con una prognosi di 15 giorni, durante l’ennesimo tentativo di abbordaggio.


Francesca Carnicelli

L’avvocata di parte civile Francesca Carnicelli


Articoli: Dirigente accusato di violenza sessuale da quattro dipendenti, sarà processato con l’abbreviato – “Quando me la dai?”, dirigente accusato di violenza sessuale dalle dipendenti


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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12 novembre, 2022

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