Viterbo – (b.b.) – Abusi sessuali sulle giovani pazienti del centro per disturbi alimentari, l’infermiere davanti al gip: “Sono innocente”.
Ieri mattina al tribunale di Viterbo, l’interrogatorio di convalida. Il 35enne, assistito dai suoi legali si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha rilasciato spontanee dichiarazioni. “Sono completamente estraneo alle accuse – ha spiegato al giudice -, sono innocente”.
L’uomo, sposato e padre di due figli, è accusato di abusi sessuali nei confronti di due ragazze in cura presso l’istituto della provincia specializzato nella cura e nel trattamento di disturbi alimentari. In particolare modo anoressia e bulimia. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’infermiere avrebbe palpeggiato nelle parti intime e baciato sulla bocca le ragazze, “approfittando – spiega la questura -, delle pazienti più giovani, anche minorenni, già in uno stato di inferiorità fisica e psichica, inducendole a compiere o subire atti sessuali”.
“Siamo convinti di poter dimostrare la sua completa innocenza – spiegano i difensori del 35enne -. Di fronte al giudice ha negato ogni addebito e fornito la sua versione dei fatti. Ha lavorato in quella struttura negli ultimi due anni e mezzo in maniera impeccabile e godendo della piena fiducia di colleghi e superiori. Tanto da essere l’unico infermiere uomo a coprire i turni di notte in una struttura che ospita una popolazione quasi totalmente femminile”.
I primi sospetti degli inquirenti sul 35enne sono scattati a fine dicembre, quando una delle ragazze, subito dopo le dimissioni, avrebbe confessato al padre quanto sarebbe accaduto all’interno del centro. Una denuncia a cui, nell’arco di pochi giorni, se ne è unita un’altra. Quella di una giovane, stavolta minorenne. Gli episodi sarebbero avvenuti secondo l’accusa tra aprile e dicembre 2022.
Per l’uomo, su disposizione del gip di Viterbo, nei giorni scorsi è scattato il divieto di esercitare la professione sanitaria per dieci mesi.
“Queste accuse lo stanno tenendo sveglio la notte. È fisicamente provato e moralmente devastato – spiegano i suoi difensori -. Siamo convinti – hanno concluso -, di poter dimostrare la sua completa innocenza”.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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