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Tribunale - Una davanti al giudice di pace per percosse - L'altra davanti al monocratico per lesioni e minacce

Botte tra donne a Capodanno, in due si prendono per i capelli e finiscono a processo

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Tribunale di Viterbo

Tribunale di Viterbo

Viterbo – (sil.co.) – Botte tra donne a Capodanno del 2020 in un centro del comprensorio del lago di Bolsena.

Una avrebbe preso per i capelli l’altra, che a sua volta l’avrebbe graffiata. Si sono denunciate a vicenda e sono finite entrambe sotto processo.

Protagoniste una 53enne e una 43enne. “Sta brutta”, avrebbe gridato all’altra la più giovane, promettendo di menarla. “Chi ti credi di essere, ti ammazzo di botte, brutta”. Fatto sta che dalle parole sarebbero passate entrambe ai fatti e la lite è finita a carte bollate.

La 53enne è finita a processo davanti al giudice di pace con l’accusa di percosse, mentre per la 43enne si è aperto giovedì il processo per i più gravi reati di minacce e lesioni davanti al giudice monocratico Ilaria Inghilleri.

L’imputata, difesa dall’avvocato Giuliano Migliorati, secondo l’accusa avrebbe strattonato e preso per i capelli la 53enne, scaraventandola a terra e sferrandole uno schiaffo alla nuca. La vittima, finita in ospedale, è stata dimessa con una prognosi di 26 giorni. Prima di capitolare avrebbe a sua volta ferito la nemica, graffiandole il polso sinistro.

Giovedì la 53enne, in attesa  di comparire davanti al giudice di pace, si è costituita parte civile. Segno che a distanza di tre anni da quell’ultimo Capodanno prima del Covid non ha dimenticato.

Per un eventuale perdono le due rivali hanno tempo fino a dopo il prossimo Capodanno. Il processo entrerà nel vivo a febbraio 2024, sempre che nel frattempo non intervenga una remissione di querela.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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7 marzo, 2023

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