Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Orte - Tentato omicidio - Saranno giudicati con rito abbreviato

Operaio massacrato a bastonate, a processo la compagna e l’amico

Condividi la notizia:

Un'aula del Palazzo di Giustizia viterbese

Saranno giudicati con rito abbreviato il 20enne egiziano e la 43enne di Orte arrestati nell’estate dell’anno scorso. 

Su entrambi pesa l’accusa di tentato omicidio, per aver preso a bastonate il compagno di lei, un operaio 45enne.

Era la notte tra il 9 e il 10 luglio dell’anno scorso. Intorno all’una, la donna e il ragazzo entrarono di soppiatto in casa dell’operaio, in località Petignano a Orte. Armati di bastoni, avrebbero colpito più volte il 45enne, ferito alla testa e con varie fratture in tutto il corpo.

Per l’accusa (pm Franco Pacifici) i due erano amanti e avevano progettato il furto con annessa aggressione all’operaio. Ma già all’interrogatorio di garanzia, gli arrestati smentirono la relazione. Parlarono di una semplice amicizia nata per caso, durante il campeggio estivo della figlia di lei.

Al giovane pizzaiolo nordafricano, la donna parlò delle liti continue col compagno. Avevano problemi economici. Lei voleva impegnare i suoi gioielli per ricavarne qualche soldo, ma lui, stando alla versione della difesa, gliel’avrebbe impedito. Da qui il tentativo di andarli a prendere di nascosto a casa, apparso agli occhi dei carabinieri come una specie di raid punitivo. 

La difesa rilancia: nessuna aggressione premeditata. La situazione sarebbe degenerata quando l’operaio si è svegliato e ha trovato in casa i due. A quel punto, secondo gli avvocati, l’uomo si è scagliato sul ragazzo, che a sua volta si è difeso picchiandolo con un ramo d’albero trovato sotto casa.

I carabinieri li avrebbero sorpresi mentre cercavano insieme di disfarsi di vestiti e bastoni insanguinati. Arrestati a luglio, non sono mai usciti dal carcere.

Rigettata la prima richiesta della difesa, di rito abbreviato condizionato a una perizia sulle ferite dell’operaio. Sarà abbreviato secco: subito discussione davanti al gup Salvatore Fanti. L’udienza è fissata a fine mese. 


Condividi la notizia:
17 maggio, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/