– L’avevano lasciata per otto anni con un ferro nel naso, ma il reato è ormai prescritto.
L’équipe medica che nel 2002 operò una 15enne al setto nasale all’ospedale Andosilla di Civita Castellana era stata rinviata a giudizio per lesioni colpose.
La ragazza, che adesso ha 26 anni, ha scoperto che in seguito a quella operazione le era rimasto un ferro chirurgico nel naso.
Si trattava della punta di uno scalpello, lunga cinque centimetri, che le è poi stata tolta con degli interventi chirurgici successivi e che le provocava continui e fortissimi mal di testa.
A finire a giudizio furono il medico Alessandro Paternesi, direttore del reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Belcolle e due ferristi.
Nell’udienza di ieri però è stata dichiarata la prescrizione del reato e si è quindi concluso il processo penale.
Continua, invece, il processo civile per un’eventuale risarcimento danni nei confronti della ragazza.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY