Tribunale – Il presidente Francesco Oddi (al centro) col dirigente Paolo Stavagna e Andrea Schinoppi
Viterbo – Una ghiotta occasione di promozione turistica di cui la Tuscia si appresta ad approfittare il meeting nazionale dell’Adg. I partecipanti potranno godere di escursioni a Civita di Bagnoregio, Palazzo Farnese di Caprarola e Orto botanico di Viterbo. Sono intanto 66 le stanze giù prenotate in strutture ricettive del capoluogo, alcune per una notte, molte per due.
La presentazione della tre giorni del XXIV meeting nazionale dell’Associazione dirigenti giustizia, a Viterbo dal 18 al 20 maggio, ha offerto l’opportunità al presidente Francesco Oddi di fare il punto dei suoi primi mesi alla guida del tribunale dove si è insediato lo scorso primo dicembre. Al suo fianco lo storico dirigente Paolo Stavagna e Andrea Schinoppi che, con un contratto a tempi determinato, è una delle anime del progetto “Il palazzo accoglie”.
“Un’iniziativa che combina aspetti di miglioramento della logistica di palazzo con la creazione di un punto informativo avanzato che prevede il completamento di un esperimento innovativo orientato a migliorare l’accoglienza degli utenti”, ha spiegato Oddi.
Ma soprattutto il presidente Oddi, a distanza di cinque mesi dal suo primo giorno al palazzo di giustizia del Riello, ci tiene a sottolineare il grande sforzo organizzativo mirato a dare slancio al dibattimento penale dopo un periodo di rallentamento dovuto alla messa in opera, per così dire, delle buone intenzioni.
“Il giudice ha bisogno di una struttura organizzativa per rendere il suo lavoro fruibile alla comunità – spiega il presidente Francesco Oddi – il rallentamento degli ultimi mesi dell’attività processuale era per riorganizzare la struttura, una macchina ingolfata dalla carenza e dall’alternanza dei giudici che ora, dopo il reset, sta ripartendo”.
“Tra febbraio, marzo e aprile, c’è stata una ripresa. Tra giugno e luglio arriveranno tre nuovi giudici, due dei quali penali, che si ritroveranno il grande lavoro di ricandelarizzazione svolto dalle attuali tre togate”, anticipa Oddi.
“E’ un metodo di lavoro diverso – sottolinea il presidente – a blocchi di processi, con poche udienze, che secondo noi darà i suoi frutti ai fini di una definizione in tempi più contenuti. Il faro, diciamo, è il termine di prescrizione, ma oltre che della priorità temporale si terrà conto anche della priorità sostanziale”.
Tornando al progetto progetto “Il palazzo accoglie”: “A fine giugno si terrà un evento ad hoc – spiegano il presidente Oddi e il dirigente Stavagna – si tratta di un ‘pilastro’ nel rapporto con l’utente, che troverà comunicazione e accoglienza, sarà qualcosa di assolutamente ‘visibile’, intanto in occasione del meeting dovrebbe aprirsi il cantiere”.
Fiore all’occhiello la presenza alla tre giorni di carattere nazionale del capo gabinetto del ministro della giustizia Alberto Rizzo. “Avrebbe dovuto tenersi a inizio 2020, poi sappiamo come è andata. Sabato sarà la volta del mondo della politica – prosegue Oddi – aspettiamo, tra gli altri, il presidente dell’Anm Giuseppe Santalucia e i due capi dipartimento Ettore Sala e Gaetano Campo, oltre alla presenza del viceministro della giustizia Francesco Paolo Sisto e alla sempre graditissima della ex presidente Maria Rosaria Covelli, attuale capo dell’Ispettorato nazionale del ministero della giustizia”.
Silvana Cortignani
– Meeting nazionale dell’Associazione dirigenti giustizia, a Viterbo il capo di gabinetto del ministro
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY