Bassano Romano – Al Meucci i ragazzi speciali nelle vesti degli “Sposi promessi” e della “Mela della discordia”. Insieme ai compagni di classe, gli studenti del liceo di Bassano Romano si sono esibiti in uno spettacolo di fine anno. Due giornate all’insegna del divertimento, del coraggio e di dimostrazione del lavoro svolto durante l’anno con assistenti educativi e docenti di sostegno.
Bassano Romano – Lo spettacolo di fine anno del Meucci
L’anno scolastico sta quasi per finire e i ragazzi dell’istituto Meucci di Bassano Romano hanno intrattenuto compagni e famiglie nelle giornate del 30 e del 31 maggio in due mini spettacoli “La mela della discordia” e “Gli sposi promessi”. Un’esibizione, frutto del duro lavoro svolto dagli alunni del laboratorio teatrale inclusivo proposto dalla referente di sostegno Paola Pini e progettato dalle docenti di sostegno Barbara Bastianini, Eleonora Ciula e Daniela Faggiani.
Ragazzi speciali insieme ai compagni di classe, assistenti e docenti hanno messo in scena, in una versione più comica, i “Promessi sposi” di Alessandro Manzoni e la mela della discordia con le nozze degli deii Teti e Peleo, ripresi dall’Iliade di Omero. Lo show si è concluso sulle note di “Mamma mia” di Abba ed è iniziata la festa di fine anno. Nastrini colorati hanno sventolato sul palco e lungo il corridoio percorso dagli studenti.
Bassano Romano – Lo spettacolo di fine anno del Meucci
Grande sforzo, impegno e soprattutto coraggio da parte di tutti i partecipanti che si sono cimentati in una prova teatrale per la prima volta nelle quattro mura scolastiche con risultati stratosferici. Hanno aderito al progetto classi del biennio e del triennio.
A concludere lo spettacolo, un video dedicato alla professoressa Gerolama Ressa, scomparsa lo scorso 6 dicembre. Un cartellone fatto con le mani dai suoi ragazzi con la scritta “A te che ci hai cresciuto come figli”.
Dopo un lungo e clamoroso applauso dalla sala gremita di persone, a terminare la mattinata, l’intervento del sindaco di Bassano Romano Emanuele Maggi, invitato allo spettacolo di fine anno.
“È stata una mattinata ricca di forti emozioni e di impegno. Ero molto amico con Gery e vedere queste immagini mi hanno commosso e scosso – ha detto il primo cittadino salendo sul palco di fronte agli studenti -. Gery mi aveva parlato dei suoi progetti. Tra questi c’era quello dello scacciapensieri che avete finito di realizzare. Ringrazio la scuola per aver avuto questa sensibilità nel portare a termine un qualcosa che lei aveva già iniziato e sono sicuro che da lassù sarà fiera di tutto questo”.
Bassano Romano – Il sindaco Emanuele Maggi allo spettacolo di fine anno dell’Iis Meucci
“Quando la incontrai, mi raccontò di questa iniziativa e mi disse: ‘Pensi male, non è un acchiappa sogni, ma uno schiaccia pensieri perché nella vita bisogna imparare ad essere più leggeri’. E vedere questo progetto finito con le vostre mani mi ha toccato nel profondo. Sono convinto che ci troviamo in queste quattro mura fisicamente, ma umanamente siamo avvolti dall’abbraccio di Gery da lassù”, ha detto Maggi.
“Siamo fieri della scuola che abbiamo nel nostro paese – ha ribadito -. Per un sindaco, assistere ad uno spettacolo inclusivo come quello che avete preparato, è stato veramente importante ed emozionante. Ci rende orgogliosi. È per questo che avrete sempre l’appoggio dell’amministrazione comunale su qualsiasi iniziativa voi abbiate in mente di realizzare”.
“Il messaggio che avete voluto lanciare è molto forte – ha sottolineato Maggi -. Qui a Bassano Romano, c’è spazio per una scuola dell’educazione, della formazione ma che trova piena cittadinanza alla sensibilità e all’inclusione. È bellissimo vedere come attraverso la scuola, si riesce a tenersi tutti per mano per dare senso a ognuno di noi e di come sia materialmente che spiritualmente possiamo dare il nostro contributo in questa società e camminare insieme nella stessa direzione. Vedere il vostro spettacolo, per noi dell’amministrazione è stato un grande insegnamento. Grazie per come rappresentate il concetto di scuola: una famiglia, l’inclusione, la formazione, l’educazione e lo stare bene. Grazie”, ha concluso il sindaco.
Federica Focaracci
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