– Arrestati per aver estorto denaro all’ex datore di lavoro. Loro giurano di non avergli mai telefonato, ma le manette sono scattate lo stesso.
I carabinieri di Orte li hanno bloccati giovedì. Entrambi romeni di 20 e 21 anni sono accusati di estorsione.
Da qualche giorno, un allevatore della zona riceveva telefonate con richieste di denaro. 600 euro, la somma pretesa dall’interlocutore all’altro capo del filo.
All’appuntamento per la consegna dei soldi partecipano anche i carabinieri, che seguono la scena da lontano e in borghese. Quando ai due viene data la busta, i militari escono allo scoperto. Uno la getta via. L’altro cerca di scappare, ma viene acciuffato poco dopo.
Ieri mattina, il giudice del tribunale di Viterbo ha convalidato l’arresto. Ma ha disposto anche ulteriori accertamenti: i carabinieri dovranno acquisire i tabulati telefonici, perché la prima telefonata delle scorsa settimana, non è stata sicuramente fatta dai due, ma da un loro conoscente.
Per il pm Paola Conti poco cambia: anche se avessero agito su commissione, gli arrestati erano sicuramente presenti all’appuntamento per la consegna dei soldi.
Il loro avvocato Massimo Boni ha già annunciato di voler chiedere il rito abbreviato. Prossima udienza il 10 giugno.
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