![]() Lucio Matteucci |
fine – ore 23,45 – riceviamo e pubblichiamo – Nessuna spaccatura all’interno di Viva Viterbo e nessuna trattativa sottobanco. Siamo un movimento civico che ha la responsabilità di contribuire alla scelta di una nuova idea di città. E dopo vent’anni è decisamente meglio che la città cambi e lo faccia per davvero.
Viva Viterbo non andrà al mare e deciderà chi votare a partire dai punti del proprio programma. Appena il movimento avrà preso una decisione la comunicheremo subito. La lista civica che si è presentata alle elezioni rappresenta unimportante novità e un momento di grande discontinuità rispetto ad un passato che ha portato Viterbo al punto in cui è arrivata.
Una lista che ha ottenuto un ampio consenso da parte dei cittadini e sente tutta la responsabilità di una scelta da compiere solo ed esclusivamente nellinteresse e al servizio della città. Una città in crisi che chiede di risollevarsi e di avviare un percorso di crescita che ridia speranza e una prospettiva di sviluppo seria e concreta.
Filippo Rossi, Viva Viterbo
ore 22,20 – Salta la riunione, prevista per le 22 nella sede di piazza del Gesù, del movimento Viva Viterbo, che ormai sta frantumandosi. Intorno alle 22 non si è presentato nelle sede né Filippo Rossi, né la coordinatrice Maria Rita De Alexandris. Come dire non contate nulla.
A dare il rompete le righe è stato Lucio Matteucci che ha spiegato ai membri del movimento che Rossi gli ha detto che a decidere sarebbe stato solo lui, Rossi stesso.
Matteucci ha in pratica chiarito agli altri militanti del movimento che per lui la sua storia dentro Viva Viterbo è finita. Il che significa che l’accordo con Michelini sta per essere siglato e sarebbe ineluttabile. Ma con molti pezzi del movimento che se ne sono andati.
Nei giorni scorsi Carlo Mezzetti e Paolo Stavagna. L’ala più a sinistra. Ora Matteucci, l’ala più a destra. Come dire: Amen et requiescat in pace. Il movimento non c’è più o quasi. Contento Pepponi, scontenti molti altri.
ore 20, 51 – In atto in questo momento una riunione tra Filippo Rossi e Leonardo Michelini con Roberto Pepponi nella sede dell’Union Printing.
ore 20,00 – L’accordo non c’è e proprio per non creare una spaccatura, la riunione di Viva Viterbo è stata rinviata alle 22.
La divisione nel movimento rimane. Un gruppo, sostenuto da Lucio Matteucci, non vuole andare con Michelini, ma è favorevole a un apparentamento con Giulio Marini, formando in consiglio comunale una unione civica con altre liste, da quella di Santucci, passando per Scaramuccia e Poleggi, dando un indirizzo all’amministrazione. Con le percentuali ottenute al primo turno dai candidati sindaco rappresenterebbero insieme il 20 per cento degli elettori.
Matteucci è per appoggiare chi permetterebbe loro d’attuarla e questa persona, secondo Matteucci non è Michelini.
Tra l’altro, con l’apparentamento ufficiale Viva Viterbo crescerebbe in termini di consiglieri comunali, fino a quattro. Diversi componenti di Viva Viterbo, poi, non riescono a digerire l’intesa con il centrosinistra, pure per il clima che si è venuto a creare anche attraverso gli organi d’informazione, particolarmente ostile a Viva Viterbo e Filippo Rossi.
La contrarietà a Michelini c’è chi l’ha espressa pure argomentandola col fatto che dietro al candidato di centrosinistra ci sarebbe il partito del cemento.
Rimangono poi quelli che fanno riferimento a Pepponi, che un’intesa con Michelini, invece, la vuole a tutti i costi. Recuperare non è facile.
Anche perché c’è una terza parte del movimento che fra Michelini e Marini opterebbe per la terza via. Nessuna alleanza, si va in consiglio comunale all’opposizione. Come Filippo Rossi riuscirà a mettere tutti d’accordo, al momento non è dato sapere.
ore 19,35 – Il rischio divisione di Viva Viterbo è reale. Ci sono i contrari a Michelini, quelli che vorrebbero l’intesa con Marini, in grado di dare maggiori garanzie al movimento, ma c’è pure chi l’intesa non la vorrebbe con nessuno dei due e rimanere all’opposizione.
ore 19,13 – Bufera all’incontro di Viva Viterbo.
In molti sarebbero contrari all’intesa con Michelini, alle condizioni dettate dal candidato sindaco del centrosinistra e Filippo Rossi starebbe tentando di gestire la situazione e arrivare a una sintesi, che a questo punto sembra tutt’altro che facile, perché il movimento si è diviso.
Una divisione interna forte, con Pepponi e i suoi che spingono per l’intesa e allo stesso modo sarebbe orientato anche Giacomo Barelli.
Filippo Rossi sarebbe in questo momento tornato a parlare con Michelini, forse per chiedere qualche strapuntino in più e così convincere i suoi.
ore 18,30 – Filippo Rossi – Leonardo Michelini, si tratta per l’intesa in vista del ballottaggio.
E’ cominciata pochi minuti fa una riunione all’interno di Viva Viterbo, dopo quella fra il leader del movimento e il candidato sindaco del centrosinistra per stringere un accordo.
Rossi avrebbe chiesto due assessori, uno dei quali vice sindaco, per apparentarsi. Proposta rifiutata da Michelini.
Dal canto suo Michelini avrebbe rilanciato, proponendo un solo assessore e niente apparentamenti, ma solo un’intesa.
Con questi elementi, Rossi si sta confrontando con i suoi per prendere una decisione.
Sembrerebbe che questo tipo d’intesa non incontrerebbe il favore dello stesso Rossi, mentre all’interno di Viva Viterbo l’area che fa riferimento a Pepponi spingerebbe per chiudere l’accordo in ogni caso, anche con un solo assessore.
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