– Chi spenderà e chi pulirà. I primi cento giorni da sindaco visti da Giulio Marini e da Leonardo Michelini. Nel confronto fra i due candidati sul Tgr Lazio, alla domanda sui primi provvedimenti, le risposte sono diverse.
Michelini vuole pulire la città: “In vista dei prossimi appuntamenti estivi – spiega il candidato sindaco di centrosinistra – e farei ripulire anche Ferento, mettendo insieme Sovrintendenza e Provincia, perché a un teatro romano di quella natura vanno consentite le visite”.
Sul fronte centrodestra, Giulio Marini: “Metterei in campo – anticipa – tutti quei provvedimenti che derivano da 33 milioni di euro di fondi europei, nazionali e regionali che siamo riusciti a ottenere, un bel regalo alla città, che nessuno aveva mai fatto prima”.
Un dibattito piuttosto tranquillo, unico battibecco, si fa per dire, sul piano dell’ornato. Michelini ricorda che è vecchio di oltre vent’anni e Marini lo incalza ricordandogli come sia stato approvato da quest’amministrazione. Ma il piano di recupero, è la replica di Michelini, è datato 23 anni fa.
Le alleanze per il ballottaggio
Marini: “Abbiamo ricompattato con apparentamenti la coalizione di centrodestra, dopo la frammentazione del primo turno, fenomeno che non riguarda solo Viterbo, ma a livello nazionale”.
Michelini: “Ho escluso apparentamenti, ma abbiamo ragionato sul programma con chi ci potevano essere le giuste convergenze fra il nostro e il loro programma e non ci sono stati problemi nel trovare intese”.
Trasporti
Michelini: “Regione e sindaco devono collaborare di più e il sindaco far valere le necessità del territorio, con Zingaretti ho stretto un patto per completare la Trasversale.
Marini: “La Regione deve essere più incisiva, da soli i comuni possono fare poco. Noi abbiamo firmato un accordo con l’autorità portuale di Civitavecchia per la concludere la Trasversale con un progetto meno oneroso e ci siamo battuti per mantenere i soldi per arrivare fino a Monteromano”.
Buche nelle strade
Marini: “Il patto di stabilità non permette ai Comuni d’intervenire dove è doveroso. Stanno partendo due appalti per l’asfaltatura, appena le condizioni meteo lo consentiranno”.
Michelini: “Faccio notare che la Polverini ha sistemato la Pontina e non la Terni – Civitavecchia, una scelta precisa. Quindi pure in questo campo, evidentemente il sindaco di Latina è stato più incisivo del nostro”.
Lavoro
Michelini: “Faccio l’imprenditore conosco benissimo i problemi e giovani che si rivolgono pure alla mia azienda. Il Comune deve dare più garanzia alle imprese, ho incontrato associazioni d’imprenditori e hanno lamentato una mancanza di rapporto con l’amministrazione”:
Marini: “Per il lavoro possiamo fare quello che abbiamo fatto, con la partecipazione al bando europeo, la risposta è un milione di euro da investire dentro la città pure in questo settore”.
Arsenico
Marini: “Dal 20006 la Regione si è assunta l’onere di risolvere il problema. C’era Marrazzo e Mazzoli in Provincia e non hanno fatto nulla. Siamo arrivati all’ultima deroga e la Polverini ha investito 35 milioni, ho chiesto alla Provincia d’interessarsi dell’abbattimento del costo in bolletta, è un problema da risolvere a livello nazionale”.
Michelini: “Il Comune deve farsi parte attiva nelle politiche regionali. A Viterbo l’unica cosa che non manca è l’acqua. La politica dei dearsenificatori è improvvisata e costosa, perché oltre agli impianti, c’è pure il costo della manutenzione.Che la colpa sia di Marrazzo o Polverini c’entra poco”.
Raccolta differenziata
Michelini: “A Viterbo per il porta a porta si possono impiegare persone, mi auguro che sia un’occasione occupazionale. Inoltre dall’umido si può ricavare il compost per l’agricoltura”.
Marini: “Abbiamo affidato su gara europea i rifiuti. Le difficoltà sono nate dal Cev che appena arrivato ho messo in liquidazione per le perdite. Da due anni comunque è partito il porta a porta nel centro storico e sta partendo pure quella per il resto della città”.
Centro storico
Marini: “Stiamo già lavorando, ci sono milioni di euro finanziati, i lavori stanno in gara, abbiamo anche coinvolto i privati, premiandoli se intervengono in alcune parti della città. I fondi ottenuti, ci permetteranno di liberare risorse a favore delle frazioni e delle periferie”.
Michelini: “Di questi questi finanziamenti io non ho visto niente, speriamo che arrivino. In centro vanno favoriti i residenti, sono rimasti novemila, i tre quarti delle case sono disabitate. Favorirei i proprietari, facendo ottenere stanziamenti tramite banche locali, per interventi sugli immobili, una sperimentazione già fatta altrove”.
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