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Tribunale - In casa dell'imputato nulla di riconducibile all'attività di spaccio - Per la difesa si trattava di un "scorta" a uso personale

In quarantena con sette piante di canapa e 140 grammi di marijuana, condannato a un anno per droga

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Carabinieri

Carabinieri

Bassano Romano – (sil.co.) – In quarantena con sette piante di canapa e 140 grammi di marijuana in casa, condannato a 9 mesi di reclusione e 2mila euro di multa il tossicodipendente arrestato per droga dai carabinieri a Bassano Romano il 2 aprile 2020, nel pieno del lockdown. Per la difesa la sostanza era una “scorta” detenuta a uso personale. 

L’imputato, difeso dall’avvocato Daniele Nobili,  è stato condannato ieri in primo grado dal giudice Alessandra Aiello per la sola detenzione di sostanze stupefacenti, non essendo stato ritrovato niente in casa di riconducibile all’attività di spaccio, come bilancini di precisione o ingenti somme di denaro in contanti.  

I militari, nel corso della perquisizione domiciliare a casa del sospetto spacciatore, hanno trovato all’interno dell’abitazione 140 grammi di marijuana, 7 piante di canapa indiana in stato vegetativo, e 30 semi di canapa indiana oltre ad altro materiale.

La difesa, sottolineando come sia emersa la sola detenzione, ha sostenuto, documentando con le carte del Serd, come l’uomo sia un noto tossicodipendente e come la sostanza fosse a uso personale, facendo notare al giudice come il principio attivo sia risultato bassissimo alle analisi tossicologiche e come la sostanza sia risultata vecchia al punto da avere perso perfino il suo caratteristico odore pungente. 

È però emerso come l’imputato avesse sicuramente l’hobby della “coltivazione diretta” di canapa indiana, non solo per via dei semi rinvenuti nell’abitazione, conservati in contenitori col terriccio, ma anche per i numerosi bicchierini con piantine di canapa indiana già in stato vegetativo, per tenere al caldo le quali sarebbe stato anche dotato di una lampada da serra casalinga. 

L’accusa ha chiesto una condanna a sei mesi di reclusione e mille euro di multa. Più severo il giudice, che ha inflitto all’uomo  9 mesi e duemila euro di multa. 


– Sette piante di canapa e 140 grammi di marijuana in casa, arrestato


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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12 novembre, 2023

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