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Tarquinia - Il sindaco molla la presa e le riprese del film "In the hand of Dante" si faranno come previsto

Alessandro Giulivi fa una rapida retromarcia davanti a Scorsese e Johnny Depp…

di Daniele Camilli
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Alessandro Giulivi

Il sindaco Alessandro Giulivi


Tarquinia – Ciak si gira. Prima: “Io non mi smuovo. Per un discorso di pari opportunità”. Poi, dopo queste dichiarazioni, il sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi molla la presa e “l’originale piano di lavorazione – come sta scritto nel comunicato inviato ieri sera dalla sua amministrazione – è stato confermato”. E nei prossimi giorni inizieranno le riprese del film di Julian Schnabel”. In sintesi, Scorsese-Giulivi dieci a zero.

In the hand of Dante, la pellicola prodotta appunto da Martin Scorsese, con attori come Johnny Depp, Oscar Isaac, Jason Momoa, Gal Gadot e Gerard Butler. L’altro ieri le riprese a Viterbo, quartiere San Pellegrino.


Viterbo - Le riprese di "In the Hand of Dante"

Viterbo – Le riprese di “In the Hand of Dante”


Il 21 e il 22 novembre il set si sposterà a Tarquinia, a Santa Maria in Castello, con oltre 250 comparse, mettendo in scena un mercato del Trecento. Ieri però il sindaco Giulivi, nel corso di un’intervista rilasciata a Tusciaweb, aveva dichiarato, parlando della produzione del film, che “a Tarquinia non possono fare come gli pare”. Secondo quanto ha detto Giulivi, la produzione avrebbe presentato la richiesta per le riprese solo cinque giorni fa e non 30 giorni prima come stabilirebbe il regolamento comunale. “Per quelle date, il 21 e il 22 – ha spiegato -, ormai non fanno più in tempo”.

“Non è una cosa così semplice, come dicono loro – ha poi aggiunto Giulivi -. Che loro arrivano, io li autorizzo, poi fanno i danni, vanno via e non paga nessuno, sempre Pantalone. Non a caso abbiamo fatto un regolamento. Basta che lo leggono e tutto è chiaro. Nel torto ci stanno loro, non noi”. “Se poi a loro gli fanno fare come gli pare da altre parti – ha ribadito infine Giulivi -, a me non sta bene. A Tarquinia non lo fanno”.


Martin Scorsese

Martin Scorsese


“Possono aver parlato anche con il Papa – ha inoltre precisato il sindaco, sempre nell’intervista a Tusciaweb -, ma la prima cosa che dovevano fare, prima di parlare, era fare la domanda al comune”. Se poi non bastasse: “Questi secondo me hanno fatto già troppo casino. Hanno smosso mezzo mondo, ma tanto io non mi smuovo. Per un discorso di pari opportunità”.

E meno male, perché nella giornata di ieri il “mezzo mondo” sarebbe diventato un mondo a tutto tondo piombatogli addosso da Bracciano, dove si troverebbe il cast, direttamente nei suoi uffici. Con una serie di telefonate, arrivate da tutti i pizzi, e la casa di produzione seduta proprio di fronte al suo tavolo. Per sbrogliare una matassa che stava probabilmente creando notevoli imbarazzi. Non solo per l’immagine che stava dando della città, con tanto di rimbalzo sulla stampa nazionale, ma anche perché la produzione stessa avrebbe già prenotato le stanze d’albergo in città per cast e altri figuranti. Per una scena che, come già detto, dovrebbe coinvolgere qualcosa come 250 persone.

Non solo, ma la produzione statunitense si sarebbe presentata con carte alla mano. Sembrerebbe infatti che i contatti con l’amministrazione comunale di Tarquinia, la produzione li abbia presi a partire da luglio di quest’anno. “Il contatto non vale niente – ha però dichiarato ieri Giulivi – se non compilano la domanda”.


Johnny Depp

Johnny Depp


Contatti che sarebbero stati presi con tanto di mail e colloqui, passando pure per uffici e sopralluoghi. Poi all’improvviso il vuoto. Nessuno degli organi politici predisposti all’affaire dantesco si sarebbe fatto più trovare. Con il sindaco stesso svanito nel nulla. E una produzione, con cast e nomi di cui sopra, che sarebbe rimasta con un palmo di naso e nel panico più completo. Senza la location scelta per il set e con la necessità di cambiare tutto in corsa, a pochi giorni dalle riprese. E non da ultimo, di spiegare la cosa al regista, e a Scorsese. Il tutto, come Giulivi ha spiegato nell’intervista a Tusciaweb, per un problema burocratico. 

Una situazione tutt’altro che semplicissima. Tant’è vero che ad intervenire è stato lo stesso governatore del Lazio, Francesco Rocca, che a margine di un evento in regione, ha detto: “Il cinema è una delle principali industrie del Paese e in particolare della regione Lazio, che sta investendo molto in questo settore. Per questo sono certo che entro oggi si risolverà ogni problema legato al film ‘In the hand of Dante”. Punto e basta.


Oscar Isaac a Viterbo

Oscar Isaac a Viterbo


Dopodiché la pezza, quella del laconico comunicato dell’amministrazione inviato ieri sera che, seguendo le mode degli ultimi anni, punta il dito contro la stampa. Senza alcun motivo. Basta leggere, per quanto riguarda Tusciaweb, l’intervista pubblicata. “In merito alle imprecise notizie – sta scritto nel comunicato del comune diretto da Giulivi – riprese anche dalla stampa nazionale, sul presunto diniego dato alla produzione del film In the hand of Dante, l’amministrazione comunale intende fare chiarezza. Premesso che non è mai stato dato alcun diniego allo svolgimento delle riprese, nell’incontro di questo pomeriggio sono stati chiariti alcuni iniziali fraintendimenti e sono stati definiti tutti i passaggi che avevano creato le incertezze dovute dagli stretti tempi con cui è stata presentata l’istanza di autorizzazione”.

Dopodiché la retromarcia, a tappe forzate e in meno di 24 ore. Con tanto di “grattata”, come quando il cambio non entra come dovrebbe. “È confermato l’originale piano di lavorazione e nei prossimi giorni inizieranno a Tarquinia le riprese del film di Julian Schnabel”.

Infine una domanda. Ma ‘sto regolamento comunale non andava rispettato “scrupolosamente”? Risposta: Scorsese-Giulivi… dieci a zero. E, ovviamente, ben venga il film a Tarquinia.

Daniele Camilli 


Fotogallery: Le riprese di “In the hand of Dante”

Articoli: In the hand of Dante: il comune di Tarquinia torna sui suoi passi, tutto ok per le riprese – Rocca: “Il no di Giulivi al film di Scorsese? Sono sicuro che il problema si può risolvere…” – Arena: “D’accordo con Giulivi, molto spesso le riprese fatte a Viterbo rappresentano la storia di altre città…” – Alessandro Giulivi contro Scorsese e Johnny Depp: “A Tarquinia non possono fare come gli pare… e secondo me hanno fatto già troppo casino” di Daniele Camilli – Oscar Isaac a San Pellegrino per le riprese di In the Hand of Dante – Julian Schnabel: “Viterbo è una città bellissima” – Johnny Depp a Viterbo per le riprese di In the hand of Dante – “A San Pellegrino la casa di Dante Alighieri” – In the hand of Dante, ieri e oggi l’allestimento del set e mercoledì le riprese 


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17 novembre, 2023

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