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– Avevano rubato un cellulare a un conoscente. Per restituirglielo, volevano in cambio 200 euro.
L’episodio, avvenuto due mesi fa a Monterosi, fece finire in manette tre giovani romeni tra i venti e i trent’anni. Estorsione, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale le accuse a vario titolo, contestate dopo l’arresto di due mesi fa.
A bloccarli furono i carabinieri di Bassano Romano, dopo la denuncia dell’uomo che si era visto sottrarre il cellulare.
I tre ne sono usciti con un patteggiamento: diciotto mesi per un ventenne, assistito dall’avvocato Caterina De Gaetano; venti mesi per gli altri due, di 23 e 33 anni, difesi da Eleonora Sirena e Federica Ambrogi. Per loro, pena più alta per la resistenza opposta nei confronti dei militari che li avevano arrestati.
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