Viterbo – “Mai a memoria d’uomo il nostro centro storico ha versato in condizioni tali di abbandono. E questo ci addolora e ci preoccupa enormemente poiché ciò non fa altro che aggravare una situazione già fortemente compromessa”. È soltanto uno dei passaggi della lettera scritta alla sindaca Chiara Frontini e a tutta l’amministrazione dai commercianti del centro storico in merito alla viabilità prevista dal comune dentro le mura per il periodo delle festività natalizie. Un grido d’allarme sottoscritto da 164 commercianti e protocollato oggi stesso negli uffici di palazzo dei Priori. Una raccolta firme con cui si chiede di non chiudere porta Faul, di prevedere iniziative anche a piazza del comune, la gratuità del parcheggio del Sacrario e quella futura della prima ora in tutti gli altri parcheggi.
Viterbo – Corso Italia
“Chi scrive – riporta la lettera – è un gruppo di commercianti di varie vie del centro storico, operatori che da anni svolgono la loro attività lavorativa in questa parte della città e che con le proprie vetrine hanno da sempre contribuito a renderla viva, attrattiva e pulsante. Oggi la situazione, e questo purtroppo è sotto gli occhi di tutti, non è più sostenibile. Mai a memoria d’uomo il nostro centro storico, quello che da sempre è stato il salotto della città, dove giovani, famiglie, amici e turisti si riversavano non solo per acquistare ma anche per incontrarsi, ha versato in condizioni tali di abbandono, e questo ci addolora e ci preoccupa enormemente poiché ciò non fa altro che aggravare una situazione già fortemente compromessa dal punto di vista commerciale come testimoniano le tantissime serrande abbassate di colleghi che hanno chiuso le loro attività o che per sopravvivere si sono dovuti trasferire all’esterno impoverendo di fatto il centro stesso. Noi che oggi scriviamo questa lettera vogliamo invece mettercela tutta per rimanere”.
“Per non vanificare sacrifici e investimenti fatti negli anni – spiegano poi i commercianti – che oggi poco valgono se non per la passione e il cuore che sempre ci abbiamo messo. Sta per arrivare il periodo più bello, magico ma anche più importante dell’anno per chi vive di commercio. Leggiamo e apprendiamo con terrore di provvedimenti che chiunque svolge il nostro lavoro sa perfettamente che influiranno fortemente in maniera negativa sull’afflusso delle persone in centro, vista anche ormai la vastità dell’offerta commerciale in svariate zone periferiche della città, e di conseguenza sulle vendite Natalizie, vendite senza le quali altre serrande si abbasseranno inevitabilmente dal prossimo mese di gennaio. Quello che chiediamo è collaborazione, un segno concreto e reale di apprezzamento per la testardaggine che abbiamo nel non voler “mollare” il centro, ma anche provvedimenti che non siano sempre così limitanti per le nostre attività da sembrare a tratti vessatori”.
Viterbo – Porta Faul
Infine le richieste.
La prima. “Chiediamo per questo che possa essere ripensato il provvedimento di chiusura di porta Faul che allo stato di fatto, e con l’altra direttrice fondamentale di Via Marconi a senso ridotto e chiusa almeno per metà della giornata, sarebbe deleterio per chi desidera raggiungere i parcheggi dedicati al centro storico in maniera agevole”.
La seconda. “Chiediamo altresì che eventuali iniziative a piazza del comune siano effettuate all’interno degli spazi delimitati dalle fioriere in modo di consentire l’arrivo al parcheggio del sacrario tramite l’accesso da porta Romana fondamentale per coloro che vengono da altre zone della città senza doverne costeggiare tutte le mura anche in considerazione di una circolazione già fortemente congestionata dai tanti cantieri aperti contemporaneamente”.
La terza. “Chiediamo per ultimo uno sforzo a questa amministrazione per incentivare i Viterbesi e chi viene dalla provincia a tornare a frequentare il centro, prevedendo la fruibilità gratuita del parcheggio del Sacrario nel periodo Natalizio, o in alternativa almeno nei fine settimana”.
Infine la quarta. “A questo riguardo anche prevedere la gratuità futura e continuativa per l’utilizzo della prima ora di parcheggio, nonché prevedere anche il frazionamento del costo orario sarebbe di certo un provvedimento teso ad incentivare sia gli avventori ma anche chi utilizza il parcheggio del Sacrario quotidianamente”.
Viterbo – Via Saffi
“Speriamo davvero – concludono poi i commercianti – che questa amministrazione e lei signora sindaca, capiate davvero l’importanza di questo appello e capiate che una città può uscire da una fase nera e tornare a crescere solo se si rispettano le esigenze di ognuno, capendo che nemmeno la cura migliore sarà stata buona se per sconfiggere la malattia abbiamo però nel frattempo perso il malato”.
Daniele Camilli
Articoli: Gruppo FdI: “D’accordo con la petizione dei commercianti, periodo non adatto a sperimentazioni sulla viabilità” – No alla chiusura di porta Faul per le festività natalizie, oltre 100 le firme già raccolte tra i commercianti del centro storico – Mercatino di Natale, via Marconi chiusa o a senso unico e stop alle auto da porta Faul nei fine settimana
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