Viterbo – “Sirene spiegate verso l’ospedale per scortare mamma Dalila, vedere la piccola Sophie è stata un’emozione indescrivibile”. Luca Celestini, carabinieri viterbese in servizio alla stazione Mazzini di Bologna, racconta l’inusuale intervento dello scorso 11 dicembre. Quando, in servizio assieme alla collega Lucia, ha accompagnato una donna in travaglio fino al Maggiore.
A sinistra il carabiniere Luca, con la collega Lucia e i genitori della piccola Sophie
Il militare dell’arma, viterbese di origine e bolognese di adozione, è così salito agli onori di cronaca. Per lui luci delle telecamere accese e interviste in tv. Ma lui non si sente un eroe. “Ho fatto quello che chiunque avrebbe fatto, senso civico e disponibilità” minimizza.
Intanto dai social il dolce messaggio dei neogenitori. “Benvenuta al mondo amore di mamma, papà e del tuo fratellone – scrivono papà Giorgio e mamma Dalila -. Avevi talmente tanta fretta di nascere che mamma e papà hanno dovuto chiedere soccorso a due angeli in divisa, incontrati per caso sul tragitto verso l’ospedale, che a sirene spiegate e in un battibaleno ti hanno accompagnata a veder la luce…”.
Le storie dei lettori – Racconta la tua storia
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