Gallese - "Il nostro territorio non è idoneo a ospitare le scorie radioattive”. Il sindaco Piersanti contro la Cnai: “Il ministro Fratina ma non ha mai risposto alla nostra richiesta di incontro”.
Viterbo - "La verità che è emersa dagli studi che abbiamo commissionato a diversi tecnici e professionisti rende inutilizzabili le aree della Tuscia per i fini per cui Sogin le certifica idonee". Così, con una lunga lettera, Fernando Monfeli dell'Associazione spontanea per la tutela degli agricoltori, Rodolfo Ridolfi del Comitato per la salvaguardia del territorio di Corchiano e della Tuscia e Luca Di Piero del Comitato no Imu agricola, presentano le ragioni al no al deposito di scorie nucleari nella provincia di Viterbo.
Viterbo - "Deposito di rifiuti radioattivi, la selezione dei 21 siti idonei è stata condotta da Sogin in modo approssimativo". Quindici geologi in un documento: "La presenza di una importante falda freatica, sfruttata ad uso idropotabile dalla comunità sull’intero territorio, sconsiglia a priori l’utilizzo delle zone proposte".
Viterbo - Scorie nucleari, Il cinghiale bianco: "La Tuscia ha delle potenzialità turistiche, difendiamo il territorio". L’appello dell'associazione lanciato ai cittadini sulla possibile installazione di un deposito di rifiuti radioattivi.
Viterbo - "Scorie nucleari, rifiuti, impianti eolici, pannelli fotovoltaici: ma che volete da questo territorio?". La sindaca Chiara Frontini annuncia battaglia. E invita i cittadini a scendere in piazza. "La misura è colma", aggiunge. E il riferimento è al pericolo che la Tuscia possa finire per ospitare il deposito nazionale di scorie nucleari. Rischio che sembra essere alto dopo la pubblicazione della Cnai, Carta nazionale aree idonee a ospitare l’impianto di stoccaggio, in cui il territorio è presente con 21 siti sui 51 dell’elenco.
Viterbo - Scorie Nucleari nella Tuscia, Cia Lazio Nord: "Siamo contrari, il territorio verrebbe penalizzato". Il portale degli agricoltori interviene sulle 21 aree idonee individuate nel Viterbese per la realizzazione di un deposito di scorie nucleare.
Viterbo - "Fonti rinnovabili: il nostro territorio è sotto attacco, sotto minaccia agricoltura, turismo e crescita economica". La presidente di Coldiretti Viterbo, Maria Beatrice Ranucci, replica a Gis: "Il fotovoltaico a terra occupa il 50% della superficie agricola utilizzata".
Dubai - In occasione della COP28 di Dubai la Francia e una ventina di altri Paesi hanno firmato un impegno, per fortuna non vincolante, a "triplicare la capacità di energia nucleare dal 2020 entro il 2050". La giustificazione sarebbe "il ruolo chiave dell'energia nucleare nel raggiungimento di emissioni globali nette di gas serra/neutralità del carbonio entro o intorno alla metà del secolo". Tale decisione è ingiustificabile, insostenibile e inaccettabile.
Roma - Mauro Rotelli al dibattito "Transizione ideologica o ecologica? Come mettere in sicurezza il territorio". Il presidente della commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati ha partecipato alla manifestazione Atreju.
Viterbo - "Pronti a difendere la nostra agricoltura, i nostri agricoltori e tutto il territorio della Tuscia”. Confagricoltura Viterbo-Rieti sulle 21 aree idonee individuate nel Viterbese per la realizzazione di un deposito di scorie nucleare.
Viterbo - "Il deposito di scorie sarà la condanna a morte del nostro territorio, su tutte le aree idonee ci sono aziende, capannoni e case rurali”. Fernando Monfeli, presidente associazione spontanea per la tutela degli agricoltori, interviene dopo la pubblicazione della Cnai.
Tarquinia - "È in gioco il futuro della Tuscia, scriveremo al presidente della regione Lazio". La presidente di Italia Nostra sezione Etruria Marzia Marzoli ribadisce la contrarietà all'ipotesi di realizzare il deposito nazionale di scorie radioattive.
Montalto di Castro - "Tuscia sotto attacco, stiamo diventando un laboratorio a cielo aperto o il ricettacolo di ogni forma di industria?”. Sergio Caci interviene dopo la pubblicazione delle aree idonee alla realizzazione di un deposito di scorie nucleari. 21 sono nel Viterbese.
Viterbo - “La partita è aperta ma dobbiamo continuare a opporci con ogni mezzo e con una forte pressione politica”. Deposito scorie radioattive: Enrico Panunzi, vicepresidente e consigliere regionale Pd, non si perde d'animo.- La Tuscia a rischio nucleare, molto probabile un deposito di scorie radioattive…
Maria Beatrice RanucciViterbo – “Non è possibile pensare di dislocare 21 aree delle 51 individuate a livello nazionale, tutte in un’unica regione e addirittura in un’unica provincia. Questo significa distruggere la Tuscia, un territorio già fortemente compromesso dalla presenza di pannelli solari a terra e pale eoliche. Non lo permetteremo”. Così la presidente di Coldiretti Viterbo, Maria Beatrice [...]
Viterbo - "Cinquantadue anni fa un terremoto che causò 22 morti, ora quelle stesse zone per il governo sono idonee per un deposito nucleare". Il segretario di Rifondazione comunista Luigi Telli interviene dopo la pubblicazione della Cnai: "Con quale criterio sono state scelte le aree?".
Viterbo - "Pronti a sostenere le battaglie dei comuni, dei comitati e delle comunità contro il nucleare". Arci Viterbo si schiera al fianco del territorio dopo l'individuazione di 21 aree idonee nella Tuscia alla realizzazione di un deposito di scorie: "Dal ministero nessun dialogo, nessuna risposta, solo l'ennesimo comunicato".
Tarquinia - "Essere la pattumiera nucleare d'Italia potrebbe portare ulteriori infiltrazioni criminali nelle nostre terre...". Il circolo di Tarquinia di Sinistra italiana sull'individuazione di 21 aree idonee nella Tuscia alla realizzazione del sito si stoccaggio: "Una concentrazione insolita".
Viterbo - "Rifiuti nucleari nella Tuscia? Decisione folle e avventata". Il movimento civico Viterbo2020 dopo l'individuazione di 21 aree idonee in provincia per la realizzazione del sito: "Decisione non ha tenuto conto in alcun modo delle osservazioni dei comitati e delle peculiarità del nostro territorio".
Roma - Il ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica ha pubblicato ieri la Cnai, la Carta nazionale delle aree idonee a ospitare il deposito nazionale di scorie nucleari, redatta dalla Sogin, che fa seguito alla Carta delle aree potenzialmente idonee pubblicata nel 2021. In questo nuovo documento, la provincia di Viterbo compare 21 volte su 51.Articoli: Francesco Rocca (presidente regione Lazio): “Mi auguro che nessun sindaco del Lazio candidi il proprio comune a ospitare il deposito” - Maria Beatrice Ranucci (Coldiretti Viterbo): “Deposito di scorie nucleari, la Tuscia è un territorio già fortemente compromesso” - Telli (Rc): “Cinquantadue anni fa un terremoto che causò 22 morti, ora quelle stesse zone per il governo sono idonee per un deposito nucleare” - Romoli: “Rifiuti nucleari, la Tuscia corre il maggior rischio d’ospitare l’impianto per lo stoccaggio” - FdI: "La Tuscia non ha posto per nuove servitù" - Massimo Erbetti (M5s): “Deposito di scorie nucleari, la Tuscia non è la discarica d’Italia” - Luigia Melaragni (Cna): “No al deposito di scorie nucleari, non ce lo possiamo permettere” - Arci Viterbo: “Pronti a sostenere le battaglie dei comuni, dei comitati e delle comunità contro il nucleare” - Sinistra italiana: “Essere la pattumiera nucleare d’Italia potrebbe portare ulteriori infiltrazioni criminali nelle nostre terre…” - Viterbo2020: “Rifiuti nucleari nella Tuscia? Decisione folle e avventata” - Famiano Crucianelli: "La misura è colma" - Rodolfo Ridolfi: “Pronti ad azioni di protesta eclatanti contro il deposito di scorie nucleari” - L'elenco delle aree idonee al deposito nazionale di scorie nucleari
Corchiano - (a.c.) - "Ci sono già pendenti un ricorso al Tar e un esposto alla Corte europea, ma siamo pronti anche ad azioni di protesta eclatanti". Rodolfo Ridolfi, presidente del Comitato per la salvaguardia del territorio di Corchiano e della Tuscia, promette battaglia dopo la pubblicazione, da parte del ministero dell'Ambiente, della Carta nazionale delle aree idonee alla costruzione del deposito nazionale di scorie nucleari.
Viterbo - Coldiretti contro nuovi impianti ad energia rinnovabile, Gis: "Il fotovoltaico non ruba suolo all’agricoltura". L’associazione interviene sulla richiesta di un confronto urgente a tema della presidente Maria Beatrice Ranucci alla Regione Lazio
Viterbo - Il suolo nella crisi climatica, all'Unitus il punto della situazione. Il convegno del dipartimento per la Innovazione nei sistemi biologici, agroalimentari e forestali.
Dubai - Cop28, spunta una nuova bozza dell’accordo.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY