Roma – Riceviamo e pubblichiamo – “Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato l’ordine del giorno alla Legge di Stabilità 2021 a mia prima firma che impegna la giunta Zingaretti a rendere strutturale e stabile in tutte le scuole di ogni ordine e grado della nostra regione la reintroduzione del medico scolastico, misura approvata con un mio odg [...]
Viterbo - "Ogni giorno vengono fatti controlli per verificare il corretto funzionamento degli impianti. Il riscaldamento funziona regolarmente in tutti gli istituti scolastici"- Così il sindaco Giovanni Arena.- Chiusa la scuola dell’infanzia Ellera dal 13 al 15 gennaio
Ronciglione - Con la presente il comitato genitori dell’IIS A. Meucci di Ronciglione, desidera comunicare le proprie perplessità e dissenso riguardo le nuove disposizioni imposte alla dirigenza scolastica riguardo il rientro a scuola previsto per il 18 gennaio 2021 riguardo gli orari scaglionati delle lezioni.
Viterbo - Chiusa la scuola dell’infanzia Ellera, sita in via Venezia Giulia/piazza Gustavo Adolfo, dal 13 al 15 gennaio 2021 compreso. Lo ha disposto il sindaco Giovanni Maria Arena con apposita ordinanza (n. 2 del 12/1/2021) firmata nel pomeriggio di oggi. Il provvedimento si rende necessario per consentire alla ditta incaricata di effettuare le lavorazioni necessarie all’impianto di riscaldamento. - L'ordinanza di chiusura della scuola per l'infanzia Ellera
Viterbo - Covid-19 non ferma gli Erasmus alla scuola media Egidi di Viterbo.
Viterbo - (g.f.) - Troppo freddo in classe. Chiusa la scuola dell'infanzia all'Ellera in via Venezia Giulia.
Viterbo - "Ci dissociamo dallo sciopero, impensabile per ora ritornare fra i banchi...". Francesca Sebastiani, presidente del Comitato studentesco liceo scientifico “Paolo Ruffini”, prende le distanze dall'iniziativa della Rete degli studenti e aggiunge: "Ha veramente senso assicurare un ritorno a scuola forzato, sacrificando il nostro benessere?". - Rete degli studenti: “La didattica a distanza non è la soluzione, vogliamo tornare in presenza”
Viterbo - "Trasporti sicuri e su misura, orari sostenibili, valutazioni non prioritarie e un confronto permanente con le istituzioni". Sono queste le richieste presentate ieri mattina al prefetto, ricevuti dal capo di gabinetto, dalla Rete degli studenti medi durante il primo sciopero della didattica a distanza. Con una manifestazione, per quanto riguarda la città dei papi, a piazza del comune. Un'altra è stata organizzata dagli studenti dell'istituto Dalla Chiesa di Montefiascone.Multimedia: Fotogallery: La manifestazione degli studenti - Video: Lo sciopero della DadArticoli: Francesca Sebastiani, presidente del comitato studentesco “Paolo Ruffini”: “Ci dissociamo dallo sciopero, impensabile per ora ritornare fra i banchi…” - Rete degli studenti: "La didattica a distanza non è la soluzione, vogliamo tornare in presenza" - “Rientro con orari sostenibili, in sicurezza e con trasporti sicuri” – “Gli ingressi scaglionati metterebbe in difficoltà i pendolari” – Scuola, gli studenti del Dalla Chiesa in sciopero
Viterbo - "Tutti gli studenti si aspettavano di dare un determinato messaggio a coloro che ci ascoltavano, ma non è stato così: il messaggio che è arrivato completamente diverso da quello che si proponeva". La lettera di Jackline Tomassini.
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La petizione lanciata dalle associazioni studentesche della Tuscia per riaprire biblioteche e aule studio è una iniziativa giusta. È inaccettabile che gli studenti siano costretti ad affollare bar e locali quando la riapertura di luoghi preposti potrebbe garantire condizioni di studio più sicure e confortevoli. Ci auspichiamo che il sindaco Arena sappia [...]
Montefiascone - "E' necessario tornare sullo sciopero di oggi per chiarire ulteriormente alcuni punti". Così i rappresentanti degli studenti del Dalla Chiesa di Montefiascone.– Scuola, gli studenti del Dalla Chiesa in sciopero
Viterbo - "Non possiamo permetterci di educare una generazione attraverso la Dad perché non è vera scuola e come studenti abbiamo diritto ad una scuola sicura, in presenza e accessibile a tutti gli studenti. Non possiamo più sostenere una situazione in cui il rientro a scuola viene posticipato, non possiamo più tollerare l’incertezza in cui stiamo vivendo, gli studenti hanno il diritto di sapere quando e come rientrare in sicurezza, senza più brancolare nel buio". Bianca Piergentili è rappresentante dell'Istituto superiore Mariano Buratti e anche lei, assieme a una trentina di studenti, questa mattina era sotto la prefettura in piazza del comune per chiedere una scuola migliore.Fotogallery: La manifestazione degli studentiArticoli: “Rientro con orari sostenibili, in sicurezza e con trasporti sicuri” - “Gli ingressi scaglionati metterebbe in difficoltà i pendolari” - Scuola, gli studenti del Dalla Chiesa in sciopero
Roma - La riapertura delle scuole superiori era prevista per domani, ma a tornare sui banchi tra poche ore saranno gli studenti di sole 3 regioni italiane.
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Lunedì 11 gennaio, a Viterbo come in molte piazze italiane, gli studenti delle scuole superiori si sono dati appuntamento per rivendicare il loro diritto allo studio. Rifondazione comunista sarà in piazza del Comune a manifestare con gli studenti. Il diritto allo studio è di fatto messo in discussione non solo da [...]
Roma - "Mi batto per la scuola perché senza la scuola non c'è crescita, aumentano le disuguaglianze, si blocca l’ascensore sociale. E a pagare sono sempre i più deboli. Continuerò a lavorare in questa direzione, senza risparmiarmi". Così scrive la ministra dell'istruzione Lucia Azzolina in un lungo post pubblicato sul suo profilo Facebook.
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La Flc Cgil sostiene lo sciopero e partecipa alla manifestazione indetti dalla Rete degli studenti medi che si terrà il giorno 11 gennaio 2021 in moltissime città. Lunedì 11 gennaio alle 9,30 gli studenti manifesteranno a Viterbo in piazza del Comune per rivendicare condizioni di maggior sicurezza nelle scuole, in [...]
Viterbo - "La Uil scuola dà pieno sostegno allo sciopero della didattica a distanza e in presenza per lunedì 11 gennaio. Invitiamo inoltre i docenti e tutto il personale scolastico a partecipare e dare a ragazzi e ragazze tutta la loro solidarietà. Siamo dalla parte degli studenti in lotta, per una scuola migliore. E la lotta è comune". La segretaria organizzativa regionale della Uil scuola, Silvia Somigli, si schiera dalla parte delle sciopero organizzato dalla Rete degli studenti medi del Lazio.- Leoni (Rif. comunista): “Domani Rifondazione comunista sarà al fianco degli studenti” - Sciopero degli studenti, anche la Flc Cgil in piazza - "Sciopero della didattica in dad e in presenza per lunedì 11 gennaio"
Viterbo - Al tempo del Covid, l'open day si fa online. Col supporto di Juppiter, gli istituti Fantappié e Besta hanno trovato il modo di farsi conoscere e presentare la loro offerta formativa, anche se non in presenza.
Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Se si vuole garantire la frequenza in sicurezza bisogna avere a disposizione lo spazio necessario a mantenere il distanziamento sia nelle classi che nei corridoi e nelle scale. Dal momento che in 11 mesi di Covid-19 non sono stati fatti negli edifici scolastici i lavori di ampliamento né l’installazione di tensostrutture, tante [...]
Viterbo - Differimento della ripresa dell'attività didattica in presenza al prossimo 18 gennaio per gli istituti secondari di secondo grado pubblici e paritari, fatta salva l'autonomia scolastica per quanto riguarda eventuali diverse modalità di svolgimento delle lezioni, e lasciando discrezionalità al dirigente di consentire l’eventuale accesso alle aule agli insegnanti e al personale scolastico.Articoli: Ghera (FdI): “Le scuole del Lazio non sono ancora pronte…” - La Regione: Scuole superiori, il rientro in classe slitta al 18 gennaio
Viterbo - Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, visto l’incremento della curva dei contagi da Coronavirus, firmerà oggi un’ordinanza per posticipare al 18 gennaio l’apertura in presenza delle scuole superiori.
Viterbo - "Da marzo dello scorso anno - sottolinea la dirigente scolastica dell'istituto comprensivo di Capranica e Vejano, Maria Luisa Iaquinta - non mi definisco più dirigente scolastico, ma controllore del Coronavirus. Questo significa che la scuola non svolge più il proprio compito. La scuola è chiamata a stare sul territorio, ad interagire con il tessuto urbano, a fare dei progetti, a interfacciarsi con altre istituzioni. Tutte queste cose non le stiamo facendo. Stiamo facendo quello che si faceva una volta: leggere, scrivere e fare di conto".Articoli: Maria Grazia Chetta (Cgil): "Scuola, primo giorno per materne, elementari e medie… abbastanza in sicurezza" - Arena: “Scuola superiore, se i contagi peggiorano sono pronto a fare ordinanze restrittive anche dopo l’11 gennaio” - Simonetta Pachella (Istituto Orioli): “Sembra quasi di fermare un fiume in piena con le mani…” – Paola Bugiotti (Paolo Savi): “I ragazzi studieranno e mangeranno in classe e sul banco”
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Lunedì 11 gennaio gli studenti delle scuole superiori del Lazio dovrebbero tornare sui banchi per seguire al 50% le lezioni in presenza, una decisione non accolta all’unanimità ma ad ogni modo avvallata a livello nazionale dagli esperti del Comitato Tecnico Scientifico. Calandoci nel contesto viterbese scopriamo che quella che dovrebbe [...]
Viterbo - Tornano sui banchi gli alunni di materne, elementari e medie. "Abbastanza in sicurezza", come ha detto Maria Grazia Chetta della segreteria della Flc Cgil. Nell'anno secondo del Covid. Nella città dei papi e in tutta la Tuscia, dove i comprensivi sono circa una trentina, 7 nel capoluogo. Dai 4-5 ai 14 anni. La fase scolastica precedente alle superiori per le quali da oggi è prevista solo la didattica a distanza. Per rivedere gli studenti dai 14 anni in su sui banchi, bisognerà aspettare l'11 gennaio. Al 50%, a turni e con due ingressi distinti.
Viterbo - "Fosse stato per me, le scuole superiori avrebbero riaperto in presenza il 18 gennaio. Farlo l'11 gennaio è una via di mezzo. Se però la situazione dei contagi peggiora sono pronto a fare ordinanze restrittive". E c'è pure mancato poco che il sindaco Giovanni Arena non avesse fatto un ordinanza per rinviare l'apertura dei cancelli degli istituti superiori se la Regione avesse mantenuto la data del 7 gennaio, vale a dire oggi, quando a riportare gli studenti sui banchi saranno solo i comprensivi: materne, elementari e medie. - Simonetta Pachella (Istituto Orioli): "Sembra quasi di fermare un fiume in piena con le mani…" - Paola Bugiotti (Paolo Savi): "I ragazzi studieranno e mangeranno in classe e sul banco"Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY