Lisbona - Elezioni in Portogallo, il socialista Costa ottiene la maggioranza assoluta.
Roma - Dalle 15 il primo scrutinio del parlamento in seduta comune per eleggere il prossimo presidente della repubblica. 321 senatori, 629 deputati e 58 delegati regionali dovranno trovare un accordo condiviso.
Roma - I capigruppo della camera dei deputati hanno lavorato a un'istruttoria che prevede la possibilità per i grandi elettori di partecipare in presenza alla votazione per il Quirinale anche con la febbre, purché abbiano un tampone negativo.
Viterbo - "Se la Lega scegliesse la strada 'giorgettiana' di governo potrebbe anche far parte di una coalizione per governare la città. Se invece scegliesse la strada del sovranismo schiacciandosi sull'estrema destra, se ne prenderà la responsabilità". Filippo Rossi della Buona destra l'altro giorno era al congresso di Azione che ha eletto Giacomo Barelli segretario provinciale del partito di Carlo Calenda. Di fatto "un appello", come lo definirebbe Rossi, alla Lega a staccarsi da Fratelli d'Italia, provando ad entrare a far parte di "una coalizione per governare la città".
Tarquinia - "Sosteniamo la candidatura di Arianna Centini per ridare dignità e rispetto alla politica". Rifondazione Comunista provinciale, Leu provinciale, PCI provinciale, Liste civiche Vetralla 2030 e Movimento Civico per Tarquinia: "Il territorio vive in una condizione indegna e il declassamento sulla qualità della vita lo dimostra".
Roma - “Al Quirinale vogliamo un patriota, non accettiamo compromessi”. A dirlo è Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia nell'intervento a conclusione di Atreju 2021.
Viterbo - “È da irresponsabili auspicare un effetto domino sui comuni”. Lo scontro nel centrodestra è per le elezioni in provincia, ma rischia di spostarsi anche nei comuni dove, a differenza di palazzo Gentili, FI, FdI e Lega governano insieme.Articoli: Rotelli (FdI): “In comune il progetto politico se ha senso va avanti, altrimenti può anche terminare” - Evangelista (Lega): “Il sindaco Arena farà la cosa giusta…”
Viterbo - "Il gruppo consiliare di Viterbo 2020 non parteciperà al voto per le elezioni provinciali. Staremo a casa anche questo giro". Chi sperava o temeva che questa volta la capogruppo Chiara Frontini rompesse gli indugi dando il proprio sostegno a uno schieramento o all'altro, anche 'sta volta s'è sbagliato. Viterbo 2020, come ha detto la sua consigliera, "resta a casa". Quattro voti mancheranno così al novero dei viterbesi. Il 18 dicembre, giorno di elezioni di secondo livello per eleggere il consiglio provinciale di palazzo Gentili a Viterbo e il suo presidente.
Viterbo - Elezioni provinciali, a fine mese si consegnano le liste, il 18 dicembre il voto. Per il consiglio di palazzo Gentili in via Saffi, e il suo presidente. Quello uscente è Pietro Nocchi, centrosinistra che dall'inizio della pandemia e fino all'ultimo è stato sostenuto anche da Forza Italia. Per un tratto pure la Lega che poi ha tirato i remi in barca quand'è passato il peggio. Segreterie di gruppi e partiti in movimento. Le ipotesi di candidatura, secondo voci, in vista del 18 dicembre, pare siano tre. Due, invece gli schieramenti. Per la presidenza i nomi che circolano sono quelli di Alessandro Romoli, sindaco di Bassano in Teverina, Alessandro Giulivi, sindaco di Tarquinia, e Luca Profili, sindaco di Bagnoregio e Civita, la città che muore.
Milano - Elezioni 2023, Fedez pronto a scendere in campo? Solo il tempo svelerà le reali intenzioni del rapper milanese. Ma quel che al momento appare certo è che questa mattina la Zdf Srl, la società che fa a lui capo, ha comprato sul web un dominio, che al momento ovviamente risulta inattivo, il cui nome non lascerebbe spazio a fraintendimenti. Si tratta di fedezelezioni2023.it.
Viterbo - Elezione provincia, se ci sei batti un colpo. Il 18 dicembre si vota. Tra 10 giorni vanno presentate le liste, ma nessuno ne parla. Nessuno tranne Giacomo Barelli, consigliere comunale di Azione a palazzo dei Priori. Il primo a lanciare il sasso senza nascondere la mano è infatti lui. Con una proposta.
Roma - “Una vittoria trionfale, gli elettori di centrosinistra si sono saldati”.
Roma - Gualtieri a Roma: “Sarò il sindaco di tutti, onorato della fiducia che mi è stata accordata” Il centrosinistra in vantaggio nelle maggiori città italiane. A Roma vince Gualtieri, a Torino Stefano Lo Russo. Alla chiusura delle urne, alle ore 15, l'affluenza in Italia è al 49,75%. Al primo turno alla stessa ora si era attestata al 60,53%.
Corchiano - Urne aperte da stamani alle 7 e fino alle 15, per il turno di ballottaggio a Corchiano, dove 15 giorni fa era finita in perfetta parità fra Battisti e Piergentili.
Roma – Dopo la tornata di ieri, hanno riaperto questa mattina alle 7 i seggi per i ballottaggi alle elezioni comunali. Si voterà fino alle 15, poi, dubito dopo, inizieranno le operazioni di scrutinio.Elezioni comunaliCinque milioni di elettori sono chiamati alle urne per scegliere il sindaco di 65 comuni italiani, tra cui dieci capoluoghi di provincia. [...]
Elezioni comunali 2021 - Urne chiuse, alle ore 23 del primo giorno dei ballottaggi per le comunali in Italia ha votato il 40,82% degli aventi diritto. 12 punti in meno rispetto al corrispettivo del primo turno, quando ai seggi è andato il 52,71% degli elettori. A riportarlo sono i dati del Viminale. Alle 19 l'affluenza alle urne si era attestata al 33,2%.
Cronaca – Elezioni amministrative del 17 e 18 ottobre 2021, secondo turno, quello decisivo che porterà alla scelta dei nuovi sindaci. L’affluenza alle urne alle ore 12 del primo giorno al 10,63%, tre punti in meno rispetto al dato di 15 giorni fa quando l'affluenza alle ore 12 si è attestata attorno al 13,40%. Lo riportano i dati del Viminale.
Roma - Ballottaggi, 65 comuni in Italia al voto per eleggere il sindaco.
Roma - "Grazie a tutti i cittadini per la fiducia che mi avete dato, è stato un onore essere alla guida di questa meravigliosa città. Non è il momento di dividerci. È il momento di restare uniti, più che mai". Così la sindaca uscente di Roma, che si è presa un giorno di tempo prima di commentare, quanto meno sui social, il risultato delle elezioni comunali che si sono tenute il 3 e il 4 ottobre.
Elezioni amministrative 2021 - "Vitorchiano non si Lega". Lo striscione campeggia come uno stendardo all'ingresso della città che ha rispedito al mittente, cioè a Viterbo e alla Lega, Umberto Fusco che aveva deciso di candidarsi contro Ruggero Grassotti che, ieri, a urne chiuse, ha vinto con una percentuale bulgara, 76%, lasciando al palo il senatore. Respinto all'uscio con un vero e proprio plebiscito.Multimedia: Fotogallery: Il ministro Garavaglia e Vittorio Sgarbi con Fusco - Video: Vittorio Sgarbi visita il centro storico
Montefiascone - “Il cambiamento inizia adesso, lavoreremo da subito per il nostro paese”. La neo sindaca di Montefiascone Giulia De Santis durante la proclamazione di ieri sera nella sala consiliare di palazzo Renzi Doria Sciuga dopo lo spoglio delle schede elettorali.Multimedia: Gallery: La festa e la proclamazione della sindaca Giulia De Santis - Video: La festa per Giulia De Santis
Viterbo - "A Montefiascone c'è stata una rivoluzione pacifica e sorridente". Quando gli è arrivata la notizia Enrico Panunzi stava agli Almadiani. Giulia De Santis è sindaca. Di lì a poco il consigliere regionale del Pd sarebbe intervenuto ai vent'anni dell'associazione che gestisce l'Emporio solidale e decine di progetti di solidarietà sparsi tra la Tuscia e il mondo. Con lui ci sono anche l'assessora Alessandra Troncarelli, Maurizio Palozzi e Ivan Grazini dell'Ater e Gianluca Benedetti.
Viterbo - (r.s.) - Amministrative, si vota fino alle 15. I seggi, chiusi ieri sera, sono stati riaperti alle 7 di stamattina. Nella Tuscia l'affluenza nel primo giorno di elezioni è stata del 53,65%. Il dato, aggiornato alle 23 e fornito dal Viminale, è la media dei venti comuni della provincia chiamati alle urne per la scelta di sindaco e consiglio comunale.– L'affluenza comune per comune– Comunali, seggi chiusi – Nella Tuscia affluenza al 53,65% – Alle 19 affluenza al 41,70% – Alle 12 nella Tuscia ha votato il 15,27%– Tutte le liste in corsa nella Tuscia – Oltre 82mila elettori chiamati alle urne in 20 comuni
Viterbo - (r.s.) - Amministrative, seggi chiusi. Nella Tuscia l'affluenza nel primo giorno di elezioni è stata del 53,65%. Il dato, aggiornato alle 23 e fornito dal Viminale, è la media dei venti comuni della provincia chiamati alle urne per la scelta di sindaco e consiglio comunale.– L'affluenza comune per comune– Alle 19 affluenza al 41,70% – Alle 12 nella Tuscia ha votato il 15,27%– Tutte le liste in corsa nella Tuscia – Oltre 82mila elettori chiamati alle urne in 20 comuni
Cronaca - Elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre 2021, l'affluenza alle urne alle ore 19 del primo giorno di voto si attesta al 34,62%. Lo riportano i dati del Viminale. Il dato è in calo rispetto alle precedenti amministrative del 5 giugno 2016. Quella volta alle ore 19 si era recato alle urne il 50,73% degli elettori, ma si votava in un solo giorno.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY