![]() Un'aula del Palazzo di Giustizia viterbese |
– Pernacchie al cellulare, atti al giudice di pace.
Nuova udienza, ieri mattina, al tribunale di Viterbo, per la vicenda che vede imputata la segretaria comunale di Ronciglione Luisa Cogliano.
Parte civile il comandante della polizia locale Antonio Mocavini, che il 9 febbraio 2010 si è beccato una pernacchia e un vaff… al cellulare. Dai tabulati è risultato che all’altro capo del telefono, c’era la segretaria, poi denunciata per molestie e ingiurie.
All’udienza di ieri mattina il giudice del tribunale di Viterbo Gaetano Mautone ha dichiarato estinto il reato di molestie “per intervenuta oblazione”. In pratica la segretaria comunale è stata ammessa – nonostante il parere contrario del pm Renzo Petroselli – al pagamento di una somma di 258 euro, che le consentirà di lasciarsi alle spalle l’accusa di molestie.
Quanto a quella di ingiurie, gli atti sono stati rimessi al giudice di pace, che procederà per competenza.
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