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Tribunale - Le foto di lei sui pc dell'ufficio - Sporge denuncia per diffamazione

Guardiaparco seminuda sul computer, a giudizio tre colleghi

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Il tribunale di Viterbo

Il tribunale di Viterbo

Guardiaparco seminuda sul computer, a giudizio tre colleghi.

Li ha trascinati in tribunale a Viterbo con l’accusa di aver divulgato foto personali, che la ritraevano in slip e reggiseno.

La vicenda, che risale a tre anni fa, vede coinvolti quattro guardiaparco. La parte civile è una donna, gli imputati tre suoi colleghi, tutti di sesso maschile.

Lei sporge denuncia nell’estate del 2009. Nel suo ufficio erano inspiegabilmente circolati scatti di lei seminuda. Immagini niente affatto osé o hard, come confermato, in aula, dai testimoni. Erano foto scattate a scopo terapeutico, che servivano a documentare i progressi fatti dalla donna nel seguire una cura dimagrante.

Le immagini finirono su un computer dell’ufficio e, poi, in quello personale del coordinatore dei guardiaparco, sul banco degli imputati insieme a due colleghi.

Secondo lei, le foto erano su una pennetta, i cui file sarebbero stati indebitamente trasferiti su altri supporti. Da qui l’accusa di rivelazione del contenuto di documenti segreti e violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza, cui si aggiunge anche quella di diffamazione, per i commenti salaci che la donna ritiene siano stati fatti dai colleghi.

Loro smentiscono, ritenendo più probabile che sia stata la stessa guardiaparco a trasferire quelle foto sul pc dell’ufficio, come avrebbe fatto anche in precedenza con dei file musicali. Segno, per le difese degli imputati, che la ragazza usava il computer anche per scopi privati, oltre che di lavoro. Per questo, aveva ricevuto dei rimproveri, almeno in un’occasione. Ma come lei, anche altri suoi colleghi, stando a quanto riferito ieri mattina, in udienza, da uno dei due guardiaparco ascoltati come testimoni.

Il processo continua a dicembre, per l’ascolto dell’ultimo testimone e l’esame degli imputati.


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4 ottobre, 2012

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