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Elezioni comunali - Centrosinistra - Sembra allargarsi la rosa dei nomi per le primarie, mentre Michelini, voluto dai vertici del Pd, rimane in panchina

E spunta la candidatura di Massimiliano Capo…

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Massimiliano Capo

Mauro Rotelli con Massimiliano Capo

– Primarie, spunta la candidatura di Massimiliano Capo.

Si potrebbe allargare la rosa degli aspiranti alle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato a sindaco di Viterbo. In squadra hanno un posto da titolare il consigliere comunale del Pd Francesco Serra e l’avvocato Raffaella Valeri, sempre che riescano a raccogliere le firme necessarie.

In panchina Leonardo Michelini, sostenuto dall’apparato e dai vertici del Partito democratico (Fioroni-Sposetti), ma ancora titubante. Sembra infatti intenzionato a decidere se correre per le primarie solo a vittoria del Pd a livello nazionale e regionale certa. Tanto per non avere sorprese.

Tra i possibili candidati per le primarie del centrosinistra spunta il nome di Massimiliano Capo, da sempre impegnato in politica. E’ stato vicepresidente della Talete in quota Ds ed è stato tesoriere dello stesso partito.

Sembra infatti che anche Capo stia raccogliendo le firme  per presentare la sua candidatura.

Una candidatura che, se risulterà vera e andrà in porto, potrebbe avere tutte le caratteristiche della trasversalità. Come dire: Renzi docet.

Se una cosa hanno insegnato le primarie del Pd a Viterbo è che c’è una buona parte dell’elettorato che non segue più la logica destra – sinistra.

Non solo, l’uragano Renzi ha anche mostrato che a Viterbo il Pd non ha un gruppo dirigente capace di resistergli. Tanto che è stato battuto due volte: al primo turno delle primarie e al ballottaggio.

Forse proprio la sconfitta di Fioroni e Sposetti deve aver fatto venire in mente a più di uno l’idea di sconfiggere l’apparato di partito.

Il primo a raccogliere la sfida nello spirito di Renzi è stato Serra che sembra si stia preparando a dare battaglia. Ora emerge anche Capo che potrebbe avere man forte da una parte di popolo di destra.

C’è già chi sta ipotizzando che nel centrosinistra ci sia una sorta di “componente Rotelli”. E’ infatti noto il rapporto di grande amicizia e collaborazione tra Capo e Rotelli.

Non basta, putacaso Rotelli ha deciso di saltare questa tornata elettorale a livello comunale non candidandosi. Che lo abbia fatto proprio per dare una mano al “fratellino d’Italia” Capo…


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4 febbraio, 2013

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