– “Il Pd ha vinto anche se non è arrivato primo”.
Ugo Sposetti prende in prestito le parole del segretario Pierluigi Bersani per commentare la vittoria delle elezioni politiche. Anche se il distacco col centrodestra è stato minimo, in questo Bersani non ha responsabilità e su di lui bisogna puntare. Del resto per il neo senatore non ha senso attribuire colpe a chi è arrivato primo e ce l’ha fatta.
Cosa nel pensa dell’esito del voto nazionale?
“Riprendo le parole di Bersani dicendo che siamo arrivati primi, ma non abbiamo vinto politicamente – dice Sposetti -. Adesso dobbiamo costruire con saggezza e buonsenso un percorso che metta al primo posto il lavoro, la crescita e la moralizzazione del paese”.
Il Pd vince di poco, rispetto a quanto ci si aspettava. Per lei ci sono stati errori del segretario Bersani?
“No, la poca differenza è dipesa dal fatto che in campagna elettorale, quando si combatte, si cerca in tutti i modi di accattivare i consensi. Al risultato poi hanno influito il fenomeno del Movimento 5 stelle e la seconda fase del governo Monti che è stata assolutamente negativa. La gente aspetta risposte”.
Quindi non serve un cambio dell’attuale classe dirigente del partito?
“Siamo arrivati primi e quindi non vedo perché debba esserci. La percentuale poi è quella perché in Italia c’è uno zoccolo duro e diffuso di destra che si aggira intorno al 30%, sulla stessa cifra ci siamo noi del centrosinistra e per il resto c’è la protesta. Alla luce di ciò, non vedo perché cambiare chi arriva primo, mi sembra assurdo”.
Se fosse stato candidato Matteo Renzi, le cose sarebbero andate diversamente?
“Ma no – esclama – il popolo sceglie l’originale e non la fotocopia”.
Nicola Zingaretti vince in Regione…
“Sono contento. La sua vittoria era per certi versi prevista dopo i disastri che il centrodestra ha combinato nel Lazio. E’ una svolta e ci auguriamo che questa nuova spinta politica metta mano subito al problema della sanità e dei rifiuti per risolverli. Mi auguro inoltre contribuisca a sostenere le imprese e gli artigiani risollevando le nostre terre”.
Cosa ne pensa delle dichiarazioni di Leonardo Michelini che ha scelto di annunciare l’appoggio di Nando Gigli e Zucchi alla sua prima conferenza stampa?
“Non penso nulla di negativo. E’ un imprenditore che ha costituito un suo movimento che si colloca nel centrosinistra. Se lui ha già dei sostenitori che spingono per il suo movimento, va bene”.
Secondo lei può essere il candidato della società civile scelto dal Pd?
“No, si colloca nel centrosinistra e non capisco perché debba essere quello del Pd, mi pare che lui lo abbia anche escluso, e quindi non vedo perché ce lo devo mettere io”.
Si dice che Michelini sia sostenuto proprio da lei, Fioroni e Gigli… Cosa per altro confermata da quest’ultimo.
“Dite un sacco di cose e non è che posso venire sempre dietro a quello che affermate, no?”, controbatte ironico.
Paola Pierdomenico
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