Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
Caffeina-Stagione-Teatrale-580x60
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Comune - Il sindaco Leonardo Michelini presenta la squadra non senza polemiche sulle nomine

“Non accetto condizionamenti altrimenti me ne vado”

di Paola Pierdomenico

Condividi la notizia:

Il sindaco Leonardo Michelini

Il sindaco Leonardo Michelini

Francesco Serra

Francesco Serra, il non assessore allo sviluppo

Giacomo Barelli, assessore alla Cultura

Giacomo Barelli, assessore alla Cultura

Fabrizio Fersini, assessore allo Sport

Fabrizio Fersini, assessore allo Sport

Il consiglio in rosa

Il consiglio in rosa

Alvaro Ricci, assessore all'Urbanistica

Alvaro Ricci, assessore all’Urbanistica

Michelini e Fersini

Michelini e Fersini

Luisa Ciambella, assessore al Bilancio

Luisa Ciambella, assessora al Bilancio

Alessandra Zucchi, assessore ai Servizi sociali

Alessandra Zucchi, assessora ai Servizi sociali

Raffaella Valeri, assessore al verde pubblico

Raffaella Valeri, assessora al Verde pubblico

Raffaela Saraconi assessora ai lavori pubblici

Raffaela Saraconi, assessora ai lavori pubblici

– “Non accetto condizionamenti, altrimenti me ne vado”.

Leonardo Michelini presenta la giunta. Una squadra a otto scelta sulla base del consenso elettorale e dell’esperienza. La decisione arriva a poco meno di due giorni dalla proclamazione del sindaco. Nessun partito si è intromesso, assicura Michelini, che dice di aver avuto da sempre le mani libere  (video * fotocronaca).

“Oggi faccio la giunta perché i problemi da affrontare sono tanti e urgenti – dice il sindaco -. La città ha bisogno di una guida qualificata e determinata, in grado di dare soluzioni. Ci sono otto assessori, quattro del Pd, due di Oltre le mura, uno dell’area Sel-Viterbo bene comune e uno di Viva Viterbo”.

Personalità scelte in base a due criteri. “Ho scelto gli assessori in base al risultato elettorale e all’esperienza. Sette fanno parte della coalizione che mi ha sostenuto durante la campagna elettorale. L’ottavo invece, Giacomo Barelli, è stato concordato con Viva Viterbo che mi ha appoggiato al ballottaggio”.

Esclusi dalle scelte del sindaco i partiti. “Ho da sempre detto di avere le mani libere e non mi faccio condizionare dai partiti o dai gruppi politici. Anzi, spero di aver rottamato un tipo di politica che non mi appartiene. La giunta è una prerogativa del sindaco e me la voglio tenere, anche perché i cittadini hanno eletto me, dandomi ampia e piena fiducia. Il mio compito da qui all’ultimo giorno in cui sarò in consiglio è di dare risposte. Se questo mi sarà impedito da chiunque, compresi segretari di partito, farò molto presto a lasciare il posto a chi è più bravo di me”.

Ecco le deleghe: a Ricci l’Urbanistica, l’edilizia pubblica e privata e centro storico, alla Saraconi i lavori pubblici, impianti termali e viabilità, a Barelli la cultura, turismo, grandi eventi e spettacolo, a Serra lo sviluppo economico, politiche commerciali, attività produttive, sportello unico e tutela del consumatore, alla Ciambella il bilancio, patrimonio, beni culturali e polizia locale, alla Valeri il verde pubblico, ambiente, agricoltura, pubblica istruzione e rapporti con l’università, a Fersini, infine, lo sport, servizi cimiteriali, contenzioso, politiche giovanili, della casa e famiglia e ad Alessandra Zucchi i servizi sociali.

Luisa Ciambella è stata nominata vicesindaco. Restano da assegnare le deleghe al decentramento, alle terme e al personale.

In squadra quindi anche Francesco Serra che ieri e oggi, a più riprese, ha detto di non volere l’assessorato. “Ieri mattina alle 11 – ha sostenuto il sindaco –  ho parlato con Serra proponendogli la mia idea di affidargli lo Sviluppo economico, come poi ho fatto. Se è tra i nomi in lista un motivo ci sarà. Mi auguro che condivida questo percorso, del resto ha avuto un ottimo risultato elettorale ed è una persona capace e di qualità. Credo faccia bene al Comune e anche a lui stare in una squadra come questa. Mi auguro non ci saranno problemi”.

Serra, però, non era in sala alla presentazione. Uno dei pochi a mancare. “Sinceramente non penso nulla, mi auguro di incontrarci presto anche alla luce di questa nomina”.

Serra aveva proposto Sandro Mancinelli della sua stessa area di riferimento. Qualcuno (fioroniani e Fioroni), però, sembra essersi opposto. “Non ci sono stati veti. Sono il sindaco e la nomina degli assessori spetta a me. Non mi faccio condizionare e non vedo perché debba nominare su indicazione di altri. E’ un metodo vecchio di fare politica che voglio superare. Scelgo io, perché i cittadini hanno eletto me”.

Non sono mancate quindi le polemiche. Specie sulla nomina di Giacomo Barelli alla Cultura. C’è chi ha sollevato il problema del conflitto di interessi per la vicinanza dell’avvocato a Filippo Rossi, patron di Caffeina. “Non sopporterò conflitti di interessi e se ci saranno revocherò le nomine. Io starò attento, ma devono stare attenti soprattutto gli assessori. Non so se Barelli fa parte di una struttura che fa cultura, ma per ora voglio pensare che non ci siano conflitti. Barelli fa riferimento a un movimento che ha fatto della cultura il suo cavallo di battaglia e quindi mi sono fidato delle indicazioni. A casa degli altri non metto bocca”.

Michelini quindi minimizza e passa oltre. “Non mi interessano le polemiche – conclude -, il mio unico obiettivo è far crescere Viterbo. Sono stato proclamato ieri mattina, oggi ho fatto la giunta e da lunedì inizierò a lavorare. Il resto non ha importanza”.

Paola Pierdomenico


Condividi la notizia:
14 giugno, 2013

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR