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Acquapendente - L'ipotesi dell'accusa sulle ragioni che hanno portato un 60enne a investire un pensionato

Tentato omicidio, il movente in affitti non pagati

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Intervento dei carabinieri

Ci sarebbe una vecchia controversia per terreni agricoli dietro al tentato omicidio di Acquapendente. 

Una lunga battaglia fatta di cause civili e penali che, sabato mattina, ha trovato il suo sfogo in località Ponte San Biagio: qui Enrico Ranucci, agricoltore 65enne di Acquapendente, ha investito il 70enne Santino Giuliani, pensionato.

L’uomo è ricoverato da due giorni all’ospedale di Acquapendente. E’ grave, ma non in pericolo di vita. La prognosi è di trenta giorni. 

Proprio a Giuliani, Ranucci aveva affittato alcuni dei suoi terreni. Nel 2009, i primi screzi: Ranucci lamenta continue inadempienze del 70enne e, alla fine, lo trascina in tribunale. Da questo antefatto si dipana una ridda di procedimenti legali, molti dei quali ancora in corso e tutt’altro che prossimi a una fine. Un rancore maturato negli anni che, secondo gli investigatori e il pm Massimiliano Siddi, è il movente del tentato omicidio.

Ranucci ha incontrato Giuliano verso le 8,30, insieme a un gruppo di operai. Sapeva che sarebbero andati a lavorare su quegli stessi terreni che, per anni, il 70enne non gli avrebbe pagato. Quindi, ha premuto l’acceleratore. 

“Non c’era alcuna volontà di ferire o di uccidere – afferma, convinto, l’avvocato Vincenzo Dionisi -. Che tra Ranucci e Giuliani non corresse buon sangue è un fatto acclarato anche dalla loro lunga battaglia giudiziaria. Ma non per questo è ipotizzabile il tentato omicidio. Quello del mio assistito voleva essere, piuttosto, un atteggiamento di sfida. L’investimento è stato solo un tragico errore”.

L’agricoltore è in manette da sabato mattina. Tentato omicidio, l’accusa. Non gli è contestata l’omissione di soccorso, anche se subito dopo l’incidente Ranucci è sceso dalla macchina e si è allontanato a piedi. “Andava in caserma”, aggiunge il suo avvocato, che l’ha raggiunto poco dopo con i carabinieri.

Il 65enne, ora, è in attesa della convalida dell’arresto da parte del gip.


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1 luglio, 2013

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