(s.m.) – Si sarebbero incontrati a metà strada. Come sempre: Ambra gli avrebbe lasciato i bambini e lui li avrebbe portati a casa. Ma la loro vita è cambiata in un attimo.
Marco Guadagno, 44 anni, c’era, ieri pomeriggio, quando la moglie Ambra Serra e il figlio Mirko di 8 anni si sono schiantati contro un autocarro all’imbocco della Nepesina al km 0,500, a Monterosi (fotocronaca).
In macchina, sulla Peugeot nera, c’era anche l’altra figlia di 6 anni, che ora lotta tra la vita e la morte al Gemelli di Roma.
Guadagno aveva appuntamento con la moglie sulla Cassia. Lei, che era andata a prendere i bambini a scuola a Ronciglione, avrebbe proseguito per il centro commerciale Porta di Roma, dove lavorava come commessa in una profumeria. Lui, camionista, staccava dal lavoro. La aspettava come sempre per prendere i bambini e portarli a casa a Capranica.
Ma Ambra tardava. Quando gli è andato incontro, sulla Nepesina, ha trovato lo sbarramento di polizia, carabinieri e soccorsi. Su un lato della strada, un camion e due macchine fracassate. Una era la Peugeot della moglie, ridotta a un ammasso di ferraglia. Ambra e Mirko erano già stati portati via.
La terribile notizia lo ha raggiunto dopo ore. Al Gemelli ha trovato solo la figlia di 6 anni. Solo allora ha realizzato che per Ambra e Mirko non c’era più niente da fare. Le salme di madre e figlio sono state portate all’ospedale di Civita Castellana.
La piccola, intanto, resta ricoverata al Gemelli in condizioni gravi. Ha un femore rotto e un ematoma alla testa. Ieri è rimasta per ore sotto i ferri. I medici hanno finito alle 22,30 di operarla, ma non sanno ancora se si salverà.
Non è stata ancora sciolta la prognosi.
Resta da chiarire la dinamica dell’incidente, sulla quale sono in corso gli accertamenti della polstrada di Monterosi.
I funerali si terranno domani alle 15 a Capranica, nella chiesa di San Giovanni.
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