Orte – (g.f.) – Arriva anche a Orte la protesta degli agricoltori, mentre in tutta Italia esplode la cosiddetta rivolta dei forconi.
Di fronte al casello della A1, diversi manifestanti, alcuni a bordo dei loro trattori, si sono fatti sentire e soprattutto vedere. I primi mezzi sono arrivati già dalla mattina (fotocronaca – video: Il funerale dell’agricoltura – Il blocco).
L’invito dei manifestanti alle auto di passaggio era a fare un giro della rotonda che si trova proprio di fronte all’ingresso dell’autostrada, come recita anche un cartello che i manifestanti hanno esposto. Un giro di solidarietà rispetto alle ragioni che li hanno portati a lasciare le proprie occupazioni per scendere in strada e protestare.
Si è registrato qualche rallentamento alla circolazione, ma per il resto tutto si è svolto senza problemi, in modo tranquillo.
Il passaparola si è propagato durante la giornata, anche attraverso i social network.
C’è stato chi ha avanzato anche l’idea di manifestare pure nel capoluogo, ma finora i mezzi si sono concentrati nel Viterbese essenzialmente a Orte, dove a quanto pare, un gruppo è rimasto anche dopo il tramonto.
Attrezzati con barbecue, cibo e bevande hanno affrontato la notte.
I mezzi arrivano da Viterbo, Soriano nel Cimino, Bassano in Teverina e altri centri della Tuscia, oltre che dalla provincia di Terni. Sul posto la polizia stradale e i carabinieri.
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