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Bassano Romano - L'imprenditore accusato di stalking si difende

“Anche lei ha continuato a cercarmi…”

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Bassano Romano

Il ponte di Bassano Romano

Bassano Romano – E’ accusato di aver perseguitato e umiliato l’ex amante appendendo in paese una foto osé di lei.

Ieri pomeriggio, ha parlato lui davanti al giudice del tribunale di Viterbo Silvia Mattei.

P.E., imprenditore 40enne di Bassano Romano, è andato avanti per quasi due ore a parlare per dare la sua versione dei fatti. Una ricostruzione che è diametralmente opposta a quella della coppia che lo ha denunciato e trascinato in aula. 

I due coniugi, costituiti parte civile, gli chiedono 600mila euro di danni per la foto di lei in déshabillé fatta circolare per tutto il paese. Il tutto al termine della convulsa relazione extraconiugale della donna con l’imprenditore.

P.E. sostiene il contrario di quanto riferito dall’ex all’ultima udienza. Dice di essere stato lui a  decidere di troncare la relazione nel 2010, mentre lei continuava a cercarlo, contattando anche le persone da lui frequentate. Fatti confermati anche dall’attuale convivente di lui, che avrebbe detto di non aver avuto vita facile, agli inizi della sua relazione con l’imputato, proprio a causa della presenza ingombrante dell’ex.

Messaggi e telefonate, quindi, sarebbero stati reciproci, a detta dell’imputato. Nessuna persecuzione e nessuno stalking, si è difeso lui, perché anche l’ex compagna avrebbe in più occasioni tentato di avvicinarlo.

Lei, al contrario, sostiene di aver pagato cara la scelta di mollarlo, dopo una storia segreta durata anni.

Il 45enne sarebbe stato visto di recente dalla donna negli stessi luoghi da lei frequentati. Proprio per questo, avendo violato il divieto di avvicinamento alla signora, è finito agli arresti domiciliari su richiesta del pm Renzo Petroselli, che aveva chiesto in aula l’aggravamento della misura.

Manca una sola udienza per chiudere l’istruttoria. Alla prossima del 9 maggio saranno ascoltati gli ultimi testimoni. Dopodiché, discussione e sentenza.


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19 aprile, 2014

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