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Viterbo - 2535 studenti impegnati nella prima prova

Maturità, tecnologia pervasiva e violenza i temi più gettonati

Gli studenti del "Paolo Savi"

Gli studenti del ragioneria “Paolo Savi”

L'istituto "Paolo Savi"

L’istituto “Paolo Savi”

I ragazzi e le ragazze del liceo classico - linguistico "M. Buratti" e del Liceo pedagogico

I ragazzi e le ragazze del liceo classico – linguistico “M. Buratti” e del Liceo pedagogico

I ragazzi e le ragazze del liceo classico - linguistico "M. Buratti"

I ragazzi e le ragazze del liceo classico – linguistico “M. Buratti”

Il liceo clsssico - linguistico "M. Buratti"

Il liceo clsssico – linguistico “M. Buratti”

I ragazzi del liceo scientifico "Ruffini"

I ragazzi del liceo scientifico “Ruffini”

Il liceo scientifico "Ruffini"

Il liceo scientifico “Ruffini”

Viterbo – (e.c.) – Temi inaspettati e materie non trattate nel programma scolastico.

Ma tutto sommato poco preoccupante rispetto alla seconda o alla terza prova, il peggio deve ancora venire.

La prima prova, quindi, è servita.

Si è svolta questa mattina la giornata iniziale degli esami di maturità che nella Tuscia ha visto impegnati 2535 studenti e 64 commissioni.

L’analisi della poesia di Quasimodo “Ride la gazza” e La violenza e non violenza del ’900, tra gli argomenti della prima prova dell’esame di maturità.

Argomenti della tipologia B “Articolo – Saggio breve” sono “Il dono”, “Le nuove responsabilità”, “Violenza e non violenza nel ’900″ e “Tecnologia pervasiva”.

Come tema storico è stato proposto il confronto tra “Europa del 1914 ed Euopa 2014″. Infine, il tema generale, il commento a una frase di Renzo Piano dedicata all’Italia: “Paese bello e fragile”, rapporto fra città e periferia.

“Speriamo bene. Erano tutte tracce difficili. Il tema su Quasimodo è stato scartato probabilmente da tutti perché richiedeva una conoscenza approfondita dell’autore che comunque nessuno aveva – spiega un gruppo di ragazzi del “P. Savi”, Edoardo, Riccardo, Francesco, Marco, Lorenzo, Dario -. Quindi ci siamo andati ad incaponire più su argomenti generali”.

“Nessuna traccia fra quelle che ci aspettavamo a parte il tema storico– afferma un gruppo di studenti del linguistico e del pedagogico -. Quasimodo non lo abbiamo fatto nei programmi”.

Temi scontati, invece, specialmente il tema storico, per un altro gruppo di studentesse del linguistico.

“Noi abbiamo fatto tutte i saggi brevi – spiegano Silvia, Gaia, Clara, Valentina -. Quasimodo lo ha fatto soltanto una persona perché era molto specifico e non c’era nel programma. Comunque è andato tutto bene. Non siamo preoccupate troppo per domani, ma per la terza prova”.

“A parte il tema storico non ci aspettavamo gli altri temi, però la prima prova non è stata particolarmente difficile – spiegano Marco e Federico del liceo scientifico Ruffini -. E Quasimodo, sicuramente, non lo avevamo fatto nel programma. Poi c’è la seconda prova, in cui noi abbiamo matematica. E siamo più preoccupati per quella che per la terza prova”.

Tra i temi più gettonati “Le nuove responsabilità”, “Tecnologia pervasiva”, “Il dono”, “Violenza e non violenza nel ‘900”.

Come passeranno gli studenti la fatidica notte prima degli esami?

Tutti sembrano concordare su relax e divertimento perché ormai “quel che fatto è fatto”, e qualcuno, addirittura, consiglia di non mangiare pesante.

18 giugno, 2014

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