Grosseto – Riarrestati i banditi che rapinarono la Carivit a Bassano Romano.
Si tratta di Antonio De Muzio, foggiano di 49 anni e Giuseppe Vella, 53 anni palermitano. Entrambi vivono a Roma ed evidentemente si dedicano a una sorta di pendolarismo del crimine.
Sono stati individuati per aver messo a segno un’altra rapina nel grossetano con gli stessi metodi di quella di Bassano Romano.
I due il 30 aprile a volto scoperto fecero irruzione nella filiale del Monte dei Paschi di Siena di Sticciano portando via 40mila euro. Poi fuggirono a bordo di una Fiat Punto rubata, ritrovata dai carabinieri. Dalle immagini riprese in banca i due rapinatori, che in pochi minuti erano scappati con i soldi, i militari hanno capito di aver a che fare con due professionisti.
A Bassano Romano il 30 luglio, infatti, c’è stato un colpo analogo alla Cassa di Risparmio di Viterbo, i banditi fingendosi finanzieri avevano portato via 188mila euro. I due rapinatori furono fermati a settembre a seguito di una brillante operazione dai carabinieri di Viterbo. La perquisizione nelle loro abitazioni fecero ritrovare gli abiti che i due indossavano durante il colpo a Sticciano.
I due uomini sono stati arrestati ieri mattina su ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Marco Bilisari. Il Pm che ha coordinato le indagini del norm di Massa Marittima è Alessandro Leopizzi.
Fotocronaca: Il materiale sequestrato e i rapinatori in azione – slide
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