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Polizia - Obbligo di firma due volte al giorno e divieto di allontanamento da Roma - Erano state beccate da un condomino

Cacciate da Viterbo le due ladre col pancione

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Il tribunale di Viterbo

Il tribunale di Viterbo

Viterbo - Una pattuglia della polizia in centro

Una pattuglia della polizia

Viterbo – Cacciate da Viterbo.

Non potranno più mettere piede in provincia le due donne fermate sabato pomeriggio da una volante della questura.

Entrambe incinte al settimo mese, andavano in giro a suonare ai campanelli di un condominio in via Pertini, per poi cercare di forzare la porta se nessuno rispondeva. 

Un residente le ha viste e bloccate, aspettando con loro l’arrivo degli agenti. Nella borsa avevano un pezzo di plastica, per aprire la porta, e un paio di cacciaviti.

Per le due donne di 22 e 27 anni è scattato l’arresto per tentato furto. Stamattina, davanti al giudice Eugenio Turco, si sono avvalse della facoltà di non rispondere. Ma, da quanto emerso dagli accertamenti dei poliziotti, su arresti e denunce pregresse, sono entrambe professioniste del furto in appartamento. Reato che, con le nuove normative in corso di approvazione, sarà punibile con un minimo di otto anni di reclusione. Particolare che il giudice ha tenuto a precisare, nel caso le due donne avessero ancora voglia di riprovarci.

Duro anche il pm Massimiliano Siddi: “Meriterebbero il carcere in maniera sonora, se non fosse per il loro stato interessante. Ma un obbligo di firma stringente può bastare a evitare che vadano di nuovo in giro a ripulire i condomini”. 

E obbligo di firma sia. Le arrestate dovranno presentarsi in questura due volte al giorno, mattina e sera. Ma il giudice ha dato loro anche il divieto di allontanamento dal comune di Roma, dove dovranno per forza rimanere, fino a revoca della misura cautelare.

Il questore di Viterbo le ha immediatamente allontanate dal capoluogo, sottoponendole alla misure di prevenzione del rimpatrio al luogo di residenza con foglio di via obbligatorio.


Tentano di rubare in una casa, fermate due donne


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16 marzo, 2015

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