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Economia - Cultura - Campagna per mettere in sicurezza l'edizione 2016 del festival

Calcinculo a Rossi, ma salviamo Caffeina…

di Carlo Galeotti
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Viterbo - Giulio Giorello

Viterbo – Il filosofo della scienza Giulio Giorello 

Vinicio Capossela a Viterbo

Vinicio Capossela a Viterbo 

Fiorella Mannoia

Fiorella Mannoia 

Teresa De Sio

Teresa De Sio 

Ferzan Ozpetek

Ferzan Ozpetek a Caffeina

Viterbo - L'archeologo egiziano Zahi Hawass a Caffeina

Viterbo – L’archeologo egiziano Zahi Hawass a Caffeina

Viterbo - Erri De Luca a Caffeina

Viterbo – Erri De Luca a Caffeina

Viterbo - Stefano Benni a Caffeina

Viterbo – Stefano Benni a Caffeina

Marco Travaglio

Marco Travaglio

Daria Bignardi a Viterbo ospite di Caffeina

Daria Bignardi a Viterbo ospite di Caffeina

Vauro a Caffeina

Vauro a Caffeina

La foto postata da Piero Pelù su Facebook con il pass di Caffeina

Piero Pelù su Facebook con il pass di Caffeina

La polizia a San Pellegrino

La polizia a San Pellegrino

Viterbo – Sì. Filippo Rossi non è che mi stia molto simpatico. Con un francesismo mi vien da dire che… mi sta sulle palle. Basti pensare alla dabbenaggine politica. Insomma un degno erede della dabbenaggine di tal Gianfranco Fini. Come dire: ne avesse azzeccata una (sia Filippo che il Gianfranco nazionale).

Ma la domanda che mi faccio per prima è: ma me lo devo sposare ‘sto Rossi? La risposta è ovviamente no. Non è il mio tipo. Al massimo potrei fare un pensierino su Andrea Baffo. Ma purtroppo convive felicemente.

Altra domanda: come sarebbe d’estate Viterbo senza Caffeina? Beh, sarebbe quella vecchia città morta di prima che arrivasse il Tuscia operafestival e di prima che si imponesse, appunto, Caffeina.

Io sono di Viterbo e ricordo bene cosa fosse d’estate la città. Il nulla nullificante, come direbbe Heidegger. Noia fino alla morte.

Al massimo, per chi non se lo ricordasse, c’era il Settembre viterbese. Peggio del nulla. Una festa paesana e nulla più. Una accozzaglia di iniziative. Dalla gara di bocce alla lirica.

A cambiare tutto sono stati appunto il Tuscia operafestival e Caffeina.

Molti anni fa ci fu una cosa veramente bella: Il festival dei cantautori. Ma purtroppo non durò molto. Quella sì era una bellissima iniziativa. Ci passò il meglio della musica italiana.

Quello che è cambiato, con Caffeina e Tuscia operafestival, è un paradigma. Un modo di pensare. Un modo di fare.

Dopo queste due iniziative in molti hanno imparato a fare più o meno la stessa cosa. Si è creata quella che nel mondo industriale si chiama filiera o distretto.

Sì, Viterbo è diventata un distretto culturale. Conosciuto in tutta Italia. E, grazie alla lirica, persino all’estero.

Questa estate con Caffeina sono arrivati, per fare qualche esempio: il più importante filosofo della scienza Giulio Giorello, l’archeologo di fama internazionale Zahi Hawass, Erri De Luca, il grandissimo Stefano Benni, Lella Costa,  Fiorella Mannoia, Dacia Maraini, Paolo Mieli, Roberto Vecchioni, Teresa De Sio, Mauro Corona, Aldo Cazzullo, Massimo Gramellini, Stefano Disegni, Sergio Rizzo, Paolo Crepet, Gialuigi Nuzzi, Oscar Farinetti, Antonio Ingroia, Pierangelo Buttafuoco, Roberto Cotroneo, Alessandro Haber, Moni Ovadia, Francesco Piccolo, Giarcarlo Giannini, Umberto Guidoni, Giordano Bruno Guerri, Giovanni Minoli, Carlo Freccero, Vinicio Capossela, Vittorio Sgarbi, Mogol, Ferzan Ozpetek… Tanto per dirne alcuni.

E allora che mi frega se Rossi è scucciante e arrogante. Io Caffeina la voglio anche il prossimo anno e allora tiro fuori questi benedetti 100 euro e invito tutti a fare la stessa cosa.

Non basta, dico a tutti che Tusciaweb è a disposizione di chi vuole dire e scrivere, perché Caffeina va salvata.

Penso ad esempio ad alcuni mondi che hanno usato Caffeina in questi anni. Penso ai docenti universitari. Perché non tirate fuori 100 euro per un evento che dà la possibilità di incontrare personaggi di primo livello.

Penso al mondo che ruota intorno al tribunale. Avvocati, magistrati. Perché non tirate fuori 100 euro ciascuno? Penso al mondo della sanità. Medici e non. Perché non tirate fuori cento euro ciascuno?

Penso al mondo degli imprenditori, grandi e piccoli. Perché non tirate fuori 100 euro ciascuno?

Penso ai politici. Perché i consiglieri comunali, i deputati, i consiglieri regionali non tirano fuori cento euro o qualcosa di più ciascuno? Perché il sindaco non tira fuori cento euro?

Penso all’associazionismo. Penso al sindacato. Penso ai commercianti. Penso…

Insomma lo avete capito. Penso a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno usato questo grande contenitore che è Caffeina. Perché non tirate fuori 100 euro ciascuno? E questo al di là della simpatia per Rossi che tra i tanti difetti ha un solo pregio: sa fare Caffeina.

Anzi alla faccia di Rossi.

Perché, anche questo va spiegato, negli anni dentro Caffeina si sono formate delle professionalità che sono il vero motore di Caffeina. Faccio due nomi e non si offendano altri: Valeria Evangelistella e Giuseppe Berardino. Questi sono un pezzo del vero motore di Caffeina. Per non parlare di Andrea Baffo…

E allora calcinculo, metaforici ovviamente, a Rossi e alle sue corbellerie politiche, ma salviamo un evento importante per la città. Ripeto: qui bisogna metterci la faccia.

Chi vuole salvare Caffeina deve tirare fuori dalla tasca 100 euro e magari mandare a Tusciaweb un intervento per spiegare perché “Caffeina va salvata”. Insomma inviate 100 euro a Caffeina e un’adesione motivata a Tusciaweb.

Si badi bene non si apre un dibattito. A chi non piace Caffeina, non piace Caffeina. Ha tutto il diritto di pensarla in questo modo. Ma in questa fase mi interessa solo salvare questa iniziativa che una volta scomparsa non risorgerà più. Impoverendo in tutti sensi, anche strettamente economico, la città.

Non vorrei insomma che per fare un dispetto a Filippo Rossi, la città e la provincia si privassero di una risorsa economica, culturale, d’immagine, di marketing, di creatività.

Carlo Galeotti


Come aiutare Caffeina? Per avere maggiori informazioni puoi mandare una mail di disponibilità a Caffeina verrai contattato il prima possibile. Gli strumenti sono variegati e semplicissimi. Per conoscerli cliccami.


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16 luglio, 2015

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