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Viterbo - Ieri la seconda udienza del processo alla ragazza che l'ha aggredita on line - La donna non si è presentata in aula

Minacce su Facebook, Daniela Bizzarri ascoltata per 45 minuti

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Daniela Bizzarri in tribunale, parte offesa al processo contro l'utente Facebook che l'ha insultata e minacciata

Daniela Bizzarri in tribunale, parte offesa al processo contro l’utente Facebook che l’ha insultata e minacciata 

Viterbo – Minacce alla consigliera comunale Daniela Bizzarri il processo va avanti.

Ieri la consigliera del Pd è stata ascoltata per 45 minuti durante la seconda udienza del processo alla donna che l’ha minacciata on line: una giovane donna a lei sconosciuta che le aveva inviato messaggi via Facebook intimandole di cancellare un suo commento a un post della presidente della commissione Giustizia alla Camera, la viterbese Donatella Ferranti.

La consigliera condannava certe uscite del Movimento 5 Stelle nei confronti del presidente della Camera Laura Boldrini. “Cara Donatella, dovete mettere fine a questa vergogna – aveva scritto Bizzarri – come italiana mi sento offesa e disgustata per un comportamento che non ha precedenti nella storia”.  Quel post non è piaciuto a una persona che si celava dietro un nickname che ha iniziato a chiederle di cancellare quel suo post in maniera non esattamente gentile. La consigliera comunale è stata chiamata “troia”, “puttana”, “viscida piddina”, fino ad essere minacciata: “se trovo dove abiti ti vengo a tagliare la gola”.

Daniela Bizzarri si è subito rivolta alla Digos e alla polizia postale sporgendo denuncia. Dopo aver ricevuto due telefonate per ritirare la querela si è costituita parte civile.

Ieri la donna che a febbraio scorso scrisse alla consigliera comunale una serie di post su Facebook non si è presentata. Per lei c’era solo il suo avvocato d’ufficio Piccirilli.

“Il giudice – ha raccontato Daniela Bizzarri all’uscita del tribunale – mi ha chiesto come era nata tutta la vicenda e mi ha chiesto se conoscevo la persona che mi ha insultato e se avevano un’amicizia su Facebook e se avevo avuto altri contatti con questa persona. Poi mi sono state fatte una serie di domande dall’avvocato della donna. Ho risposto e spiegato senza problemi. Ho scoperto che il processo al momento è solo per minacce le offese sono state derubricate”.

Il processo è stato aggiornato al 23 settembre 2016. Durante l’udienza sarà ascoltata il capo della Digos Monia Morelli che un anno fa ha raccolto la denuncia della consigliera comunale.

 

 


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27 febbraio, 2016

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