Orte – Da una lite con un passeggero in stazione al processo in tribunale.
Per un capotreno donna di 55 anni sono scattate le accuse di abuso d’ufficio e inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, dopo aver bisticciato con un minorenne su un convoglio in partenza da Orte.
Il ragazzo viene trovato a bordo senza biglietto e senza documenti. Per la difesa, dice prima di non voler pagare la multa, poi la paga, cambiando nuovamente idea e rivolendo i soldi indietro e il verbale spedito a casa.
Il capotreno è accusata di avergli strappato dalle mani una banconota da 50 euro, abusando, in qualche modo, della condizione di superiorità dovuta al suo ruolo.
Inoltre risponde anche di inosservanza dei provvedimenti dell’autorità perché, all’arrivo della polizia ferroviaria che aveva intimato di fermare il treno, l’imputata lo avrebbe fatto partire ugualmente.
Ieri il tribunale ha ascoltato due testimoni, tra cui un agente polfer. Il processo continua a ottobre.
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